Conto alla rovescia per il lancio – in programma alle 23:30 UTC (17:30 CST, 00:30 del 4 marzo in Italia) – di Starship, il razzo più potente mai costruito. Sarà l’8ª volta che il colosso aerospaziale SpaceX metterà alla prova il suo sistema di lancio completamente riutilizzabile, destinato a rivoluzionare i viaggi spaziali. Dopo il fallimento parziale del 7° test, in cui il secondo stadio si è distrutto in volo a causa di vibrazioni incontrollate, l’azienda californiana vuole raggiungere nuovi obiettivi, tra cui il primo rilascio di un payload nello Spazio e avanzate sperimentazioni di rientro atmosferico.
Obiettivi del test
SpaceX ha dichiarato che il nuovo volo seguirà una traiettoria suborbitale, simile ai precedenti test, ma con importanti novità:
- Rilascio del primo payload nello Spazio – Se il test avrà successo, sarà una pietra miliare per Starship, avvicinandola alla sua funzione finale di trasporto merci e persone verso la Luna e Marte;
- Esperimenti di rientro – La parte superiore del razzo, il secondo stadio, tenterà nuovi test di resistenza al rientro atmosferico;
- Atterraggio controllato del Super Heavy – Il booster, ovvero il primo stadio del razzo, proverà a tornare alla base di lancio in Texas per un recupero a mezz’aria. Se le condizioni non saranno ottimali, verrà fatto ammarare nel Golfo del Messico.
Il secondo stadio, invece, terminerà la sua corsa nell’Oceano Indiano, proprio come nei test precedenti.
Cosa è andato storto nel 7° volo?
Il test precedente, pur mostrando miglioramenti significativi, ha subito una distruzione del secondo stadio a causa di un fenomeno imprevisto. Durante il volo, Starship ha sperimentato un effetto di risonanza armonica superiore a quanto osservato nei test a terra.
Dopo la separazione dal booster, i 6 motori Raptor del secondo stadio hanno funzionato regolarmente fino a quando, 2 minuti dopo l’accensione, si è verificata una prima fiammata nell’area posteriore di Ship, nota come “attico”.
Circa 2 minuti dopo, un’altra esplosione ha scatenato incendi diffusi, causando lo spegnimento progressivo di tutti i motori tranne uno e portando infine alla perdita totale di comunicazioni con Ship. Il veicolo si è poi disintegrato durante il rientro.
Nuove sfide per l’8° test di Starship
Anche il prossimo volo potrebbe concludersi con un’esplosione spettacolare. SpaceX ha infatti dichiarato che il secondo stadio sarà sottoposto a stress estremi:
- Flap posteriori a rischio rottura – Ship entrerà nell’atmosfera con una configurazione progettata per spingere i suoi flap di guida fino al limite della resistenza strutturale. In un test precedente, questi si erano quasi distrutti per il calore e la pressione; questa volta SpaceX vuole vedere cosa succede se si rompono completamente;
- Esperimenti sullo scudo termico – Sono state rimosse alcune piastrelle di protezione per testare le aree più vulnerabili del veicolo. Inoltre, verranno provati nuovi materiali metallici, compresi alcuni con raffreddamento attivo, per valutare alternative più resistenti alle temperature estreme.
Nuove tecnologie a bordo e a terra
Oltre ai test di resistenza, il volo includerà una serie di miglioramenti tecnici. Alcuni riguardano direttamente il razzo, mentre altri coinvolgono le infrastrutture di lancio a Boca Chica, Texas.
Tra le novità più attese ci sono:
- Aggiornamenti ai motori Raptor per ridurre il rischio di anomalie in volo;
- Nuovi sistemi di controllo del rientro per migliorare le possibilità di recupero del secondo stadio in futuro;
- Miglioramenti alla torre di cattura, che tenterà di recuperare il Super Heavy a mezz’aria.
Perché questi test sono così importanti?
Starship non è solo un ambizioso progetto ingegneristico: è il cuore delle future missioni spaziali di SpaceX. L’azienda punta a rendere il razzo totalmente riutilizzabile, riducendo i costi di lancio di oltre il 90% rispetto ai veicoli tradizionali. Ma non solo: la NASA ha scelto Starship come lander lunare per il programma Artemis, e SpaceX lo vede come il mezzo principale per portare l’umanità su Marte. Riuscire a far funzionare il sistema è quindi cruciale per il futuro dell’esplorazione spaziale.
L’8° test sarà un altro passo in questa direzione: anche se il razzo non tornerà a casa, ogni dato raccolto porterà SpaceX più vicino all’obiettivo finale.
Dove seguire il lancio di Starship?
Il test sarà trasmesso in diretta sul sito ufficiale di SpaceX e sui suoi canali social. Riuscirà Starship a resistere al rientro? Sarà recuperato Super Heavy? Oppure assisteremo a un’altra spettacolare esplosione? Non resta che attendere il prossimo grande passo verso il futuro dell’astronautica.
