Terremoto Basilicata, forte scossa a Vaglio: paura anche a Potenza, avvertita anche in Puglia e Campania | DATI e MAPPE

Una forte scossa di terremoto ha colpito la Basilicata alle 10:01 di oggi, martedì 18 marzo

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Una forte scossa di terremoto ha colpito la Basilicata alle 10:01 di oggi, martedì 18 marzo. Si è trattato di una scossa di magnitudo 4.2 con epicentro a Vaglio Basilicata, in provincia di Potenza. Il sisma si è prodotto ad una profondità di 14km. La scossa è stata distintamente avvertita dalla popolazione. A Potenza, gli studenti hanno lasciato gli istituti. Molti dipendenti degli uffici pubblici e privati sono scesi in strada. Il terremoto è stato avvertito anche in Puglia. A Potenza, è stata attivata la Sala operativa della Protezione Civile. Al momento non si registra alcun danno.

“A seguito dell’evento sismico registrato alle 10.01 dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in provincia di Potenza di magnitudo ML 4.2, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. Dalle prime verifiche effettuate, in seguito all’evento non risulterebbero danni a persone o cose”, indica la Protezione Civile in una nota. Verifiche sono comunque in corso da parte della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco.

Dopo la scossa, a Potenza è stato attivato il Centro Operativo Comunale di Potenza con la Sala operativa della Protezione civile contattabile ai numeri 0971-415832 e 366-9394022. Il sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, ha sospeso le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado.Al momento – ha reso noto l’ufficio stampa dell’amministrazione comunale – non è stata comunicata alcuna segnalazione di danni a persone o cose”. Telesca “è in continuo contatto con la Protezione Civile regionale, con il responsabile della Protezione Civile comunale Giuseppe Brindisi, con le Forze dell’Ordine e le altre Istituzioni per rimanere sempre aggiornato sulla situazione”.

La circolazione ferroviaria è stata sospesa tra Tito e Potenza in via precauzionale dopo la forte scossa di terremoto, rende noto Trenitalia. I treni Intercity e Regionali possono registrare ritardi e subire cancellazioni o limitazioni di percorso. Il treno IC 701 Roma Termini (6:26) – Taranto (12:55) oggi termina la corsa a Baragiano. I passeggeri possono proseguire il viaggio con il servizio sostitutivo con bus appositamente predisposto. Il treno IC 702 Taranto (13:47) – Roma Termini (20:34) oggi ha origine da Baragiano. I passeggeri in partenza da Taranto, Castellaneta Marina, Metaponto, Ferrandina Scalo, Grassano e Potenza Centrale possono utilizzare il servizio sostitutivo con bus appositamente predisposto fino a Salerno, dove trovano ulteriore proseguimento a cura del personale di Assistenza clienti di Trenitalia.

Inoltre, la circolazione ferroviaria è al momento sospesa sulle seguenti tratte per consentire i necessari accertamenti: sulla linea Potenza – Foggia, circolazione sospesa tra Potenza Centrale e Filiano; sulla linea Potenza – Metaponto, circolazione sospesa tra Potenza Centrale e Trivigno. I treni subiranno ritardi, variazioni, cancellazioni e sostituzione con bus, rende noto RFI. Attivato l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei tecnici di RFI.

Terremoto Basilicata, la profondità ha attenuato l’effetto

Vista la profondità alla quale è avvenuta la scossa di magnitudo 4.2, pari a circa 14 chilometri, le onde sismiche hanno avuto modo di attenuarsi prima di arrivare in superficie, e dunque l’accelerazione del suolo non è stata particolarmente elevata e non sono stati riportati danni“, dice all’ANSA Lucia Margheriti, direttrice dell’Osservatorio Nazionale Terremoti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. “Ci troviamo in una zona con elevata pericolosità sismica, ma i terremoti in quest’area – osserva – avvengono solitamente ad una profondità simile, a differenza di quanto accade ad esempio, della zona dei Campi Flegrei, dove i terremoti sono estremamente superficiali e perciò il loro risentimento è molto più forte”.

Nella sismicità più recente – prosegue la direttrice dell’Osservatorio INGV – le due scosse più importanti sono state quelle del maggio 1990, di magnitudo 5.8, e del maggio 1991, pari a 5.2“. Come precisa Margheriti, in questa zona solitamente i terremoti sono caratterizzati da una tettonica di tipo trascorrente: si hanno dunque movimenti orizzontali, con una parte della crosta che si abbassa. Per l’evento di oggi, tuttavia, il meccanismo è ancora da accertare.

L’analisi INGV

La zona interessata dal terremoto odierno è caratterizzata da pericolosità sismica alta, come testimoniato dalla Mappa della pericolosità sismica del territorio nazionale (MPS04) e dai forti terremoti avvenuti in passato. Guardando ai dati storici disponibili per l’area, si nota che in particolare l’epicentro del terremoto odierno è relativamente vicino alla localizzazione del terremoto del 18 dicembre 1273 di magnitudo Mw pari a circa 5.8 (stima da dati macrosismici), per il quale il Catalogo dei Forti Terremoti in Italia riporta solo l’informazione relativa alla città di Potenza con un’intensità macrosismica pari al grado 8-9 MCS. Lo rende noto l’INGV in un approfondimento pubblicato sul blog INGVterremoti.

terremoto basilicata 18 marzo 2025

Guardando alla storia sismica della città di Potenza, si nota che le intensità più rilevanti, oltre al già citato 1273, sono state osservate in occasione dei forti terremoti avvenuti lungo l’Appennino, quali il 1561, il 1694, il 1851 e il 1857 (mostrati nella figura sovrastante con magnitudo superiori a 6.5).

storia sismica potenza

Se si guarda la sismicità più recente dal 1985 in poi, l’area è stata interessata da un’attività sismica di una certa rilevanza. Uno dei terremoti più importanti è quello avvenuto il 5 maggio 1990, di magnitudo momento Mw pari a 5.8, che provocò danni fino al 7 grado MCS in molte località e causò anche la morte di una persona colpita dalla caduta di calcinacci.

terremoto basilicata 18 marzo 2025

La mappa di scuotimento sismico (SHAKEMAP) dell’evento di oggi calcolata dai dati delle reti sismiche e accelerometriche INGV e DPC mostra dei livelli di scuotimento stimato fino quasi al IV-V grado MCS. 

terremoto basilicata 18 marzo 2025

L’evento sismico è stato ampiamente risentito nel Potentino e nelle altre aree della Basilicata. Risentimenti sono stati registrati anche nelle regioni limitrofe di Puglia e Campania, concludono gli esperti INGV.

terremoto basilicata 18 marzo 2025