Una forte scossa di terremoto è stata avvertita alle 12:08 nel cuore della Calabria, in provincia di Catanzaro. L’INGV riporta un sisma magnitudo ML 3.4, con epicentro a 1 km Ovest da Tiriolo (CZ), ed ipocentro localizzato ad una profondità di 9 km. Il sisma è stato nettamente avvertito dalla popolazione, facendo scattare l’evacuazione di scuole e uffici. L’evento si inserisce nel contesto di uno sciame sismico che ha fatto registrare numerosi terremoti dal 15 marzo.
Non sono segnalati danni a persone o cose a Catanzaro dopo la scossa, ma numerose scuole sono state evacuate in via precauzionale così come previsto anche dalle procedure di protezione civile. I sindaci dei Comuni interessati sono stati interpellati dal dipartimento della Protezione civile della Calabria ma nessuno ha segnalato danni. Il dipartimento ha aperto la propria sala operativa ed è in contatto con al Prefettura per qualsiasi evenienza.
Terremoto in provincia di Catanzaro, nessun danno
Lo sciame sismico, ha spiegato Domenico Costarella, responsabile del dipartimento di Protezione civile della Regione Calabria, non ha alcun collegamento con i Campi Flegrei né con i fenomeni registrati nei giorni scorsi nel Gargano ed alle Egadi. Le scosse, ha aggiunto Costarella, stanno seguendo la faglia posizionata sotto i rilievi collinari nell’istmo calabrese, il tratto più stretto della Regione, dove è in atto una smobilizzazione della faglia stessa. Alcune sono avvertite chiaramente dalla popolazione perché superficiali ma l’energia liberata non è di grande entità. “La Calabria – ha ricordato Costarella – è una delle regioni a più alta pericolosità sismica d’Italia“.


