Terremoto Puglia, controlli in Molise: scuole chiuse a Campomarino

Da una prima analisi, la situazione risulta essere sotto controllo in Molise dopo la scossa di terremoto davanti alla costa pugliese

La Regione Molise, a seguito della scossa di terremoto con epicentro in mare, con profondità a un chilometro, in provincia di Foggia, registrata alle 20.37 di questa sera, avvertita in gran parte della regione, ha attivato l’iter dei controlli, al fine di sincerarsi che il movimento tellurico non abbia causato danni. Da una prima analisi, la situazione risulta essere sotto controllo. Il Presidente Francesco Roberti, in sinergia con la Protezione Civile, si è messo in contatto coi sindaci dei comuni molisani, impegnati a controllare le strutture scolastiche. La scossa non ha causato danni.

A Campomarino, dove i controlli saranno effettuati nella mattina di domani, sabato 15 marzo, le scuole resteranno chiuse.

Per quel che concerne la diga del Liscione, sentita la sala operativa dell’azienda speciale ‘Molise Acque’, è emerso che, per attivare l’iter delle verifiche, il sisma avrebbe dovuto avere epicentro nel raggio di 18 chilometri dalla stessa diga. “Terremo la situazione sotto controllo durante le prossime ore e la giornata di sabato 15 marzo – il commento del Presidente della Giunta regionale del Molise, Francesco Roberti – Stiamo lavorando in sinergia con Protezione Civile, sindaci e tutti gli enti preposti col monitoraggio proseguirà anche nelle prossime ore”.