Tre lander in rotta verso la Luna: momento storico per l’esplorazione spaziale

Questa inedita corsa alla Luna da parte di aziende private dimostra come il panorama dell’esplorazione spaziale stia rapidamente cambiando

L’esplorazione lunare sta vivendo un momento senza precedenti nella storia dell’umanità. Per la prima volta, 3 lander lunari privati stanno viaggiando contemporaneamente verso il nostro satellite naturale. Ciò segna una fase cruciale nell’ambito dei servizi lunari commerciali e del coinvolgimento del settore privato nell’esplorazione spaziale.

Quando pochi giorni fa Athena, missione sviluppata dalla compagnia Intuitive Machines, è stata lanciata a bordo di un razzo Falcon 9 di SpaceX, si è unita ad altri 2 lander privati già in viaggio verso la Luna: Blue Ghost, realizzato da Firefly Aerospace, e Resilience, costruito dalla società giapponese ispace.

Una nuova era per l’esplorazione lunare

Steve Altemus, CEO di Intuitive Machines, ha dichiarato che questa tripla missione rappresenta un chiaro segnale dell’avanzamento dei servizi lunari e della crescente cooperazione tra settore civile e commerciale per stabilire una presenza duratura sulla Luna, con l’obiettivo finale di spingersi più in profondità nel Sistema Solare.

Athena lander
Athena

Due delle tre missioni, Blue Ghost e Athena, fanno parte del programma Commercial Lunar Payload Services (CLPS) della NASA. Questo programma mira a trasportare strumenti scientifici dell’agenzia spaziale statunitense su lander privati per raccogliere dati utili alle future missioni Artemis. Gli astronauti della NASA, infatti, dovrebbero atterrare nei pressi del Polo Sud lunare nei prossimi anni, per poi avviare l’installazione di basi permanenti in questa regione ricca di ghiaccio d’acqua.

Lander verso la Luna, piani di atterraggio ed obiettivi scientifici

Blue Ghost, equipaggiato con 10 strumenti scientifici della NASA, ha già trascorso 2 settimane in orbita lunare e dovrebbe tentare l’atterraggio nel Mare Crisium, una vasta pianura basaltica sul lato vicino della Luna, il 2 marzo. Athena lo seguirà 4 giorni dopo, toccando il suolo lunare a soli 5 gradi di latitudine dal Polo Sud, avvicinandosi più di qualsiasi altra missione precedente.

Oltre ai carichi scientifici della NASA, Athena trasporta anche un piccolo “hopper” chiamato Grace e un rover della compagnia Lunar Outpost, con l’obiettivo di testare nuove tecnologie di mobilità per l’esplorazione lunare.

Resilience, invece, segue una traiettoria più lunga e complessa e non è parte del programma CLPS. Questo lander giapponese dovrebbe entrare in orbita lunare tra maggio e giugno, con un atterraggio previsto poco dopo. A bordo trasporta un piccolo rover chiamato Tenacious, sviluppato dalla filiale lussemburghese di ispace, che raccoglierà campioni di suolo lunare per conto della NASA. Tuttavia, al momento non sono previsti piani per riportare questi campioni sulla Terra.

Lander verso la Luna, sfide e successi delle precedenti missioni private

Ad oggi, solo un lander privato è riuscito a raggiungere la superficie lunare con successo: Odysseus, anch’esso di Intuitive Machines, atterrato nel febbraio 2024. Molti altri tentativi si sono conclusi con insuccessi o difficoltà. Ad esempio, il primo lander di ispace, lanciato nel 2023, è riuscito a entrare in orbita lunare, ma si è schiantato durante la fase di atterraggio.

Altre missioni in viaggio

Oltre ai 3 lander lunari, il lancio del 27 febbraio ha visto anche la partenza di altre missioni significative. Tra queste, Odin, un veicolo da ricognizione sviluppato dalla compagnia Astroforge, e il Lunar Trailblazer della NASA, una sonda progettata per studiare la distribuzione dell’acqua sulla Luna. Quest’ultima segue una traiettoria ancora più lunga rispetto a Resilience e si prevede che entrerà in orbita lunare solo a luglio.

Questa inedita corsa alla Luna da parte di aziende private dimostra come il panorama dell’esplorazione spaziale stia rapidamente cambiando.