Un team di scienziati delle università di Leeds, Glasgow e Edimburgo ha sviluppato un dispositivo innovativo che potrebbe rivoluzionare la diagnosi precoce del cancro. Lo studio, pubblicato su Science Robotics, ha messo a punto una tecnologia in grado di eseguire scansioni tridimensionali ad alta risoluzione delle profondità del corpo umano, aprendo la strada a diagnosi rapide e non invasive.
Il cuore di questa innovazione risiede nell’uso di un robot medico magnetico dotato di un dispositivo di imaging ad alta frequenza. Questo strumento, utilizzato per la prima volta all’interno dell’intestino, permette di ottenere immagini ecografiche 3D che permettono una valutazione immediata dello stato dei tessuti interni, un avanzamento rispetto ai metodi tradizionali che richiedono biopsie fisiche e settimane di attesa. Il dispositivo, composto da micro-ultrasuoni a 28 MHz, è in grado di ricostruire in tempo reale dettagliata l’area esaminata.
Un altro aspetto innovativo riguarda l’uso dell’oloide, una forma tridimensionale che consente al dispositivo di muoversi in modo altamente preciso, migliorando l’efficacia nella navigazione all’interno del corpo. Questa tecnologia rappresenta un miglioramento rispetto alla colonscopia tradizionale, con la possibilità di diagnosticare e trattare le lesioni oncologiche in un’unica procedura.
Secondo gli esperti, il cancro colorettale, una delle principali cause di morte nel mondo, potrebbe essere trattato con maggiore efficacia se rilevato precocemente. L’approccio proposto potrebbe non solo migliorare la qualità della diagnosi, ma anche ridurre significativamente il tempo tra la scoperta e l’intervento.


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