Kiev ‘‘non riconoscerà come territorio russo i territori occupati’‘ da Mosca in Ucraina. Lo ha dichiarato il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso di una conferenza stampa a Kiev, spiegando che ‘‘questa è la linea rossa più importante. Non lasceremo mai che nessuno dimentichi questo crimine contro l’Ucraina”. Il Presidente ucraino ha sottolineato che “questa è la nostra lotta per l’indipendenza” e ”la nostra gente sta combattendo per questo. Nessuno lo dimentica”.
“Per quanto riguarda le linee rosse, io, come Presidente, e gli ucraini, come cittadini del nostro Paese, non violeremo la nostra Costituzione e difenderemo la nostra sovranità e la nostra indipendenza, difendendo il nostro popolo e la nostra terra. È molto difficile per noi combattere contro un simile nemico. Ma oggi stiamo lottando per la nostra indipendenza e quindi non riconosceremo alcun territorio occupato della Federazione Russa”, ha detto il leader ucraino.
Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato che nei colloqui tra Ucraina e Stati Uniti che si sono tenuti ieri a Gedda si è parlato di possibili “concessioni territoriali” di Kiev come parte di un accordo negoziato con Mosca.


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