L’Unione europea ha lanciato il progetto “Sicurezza, conflittualità e ambiente in Amazzonia”, il cui costo sarà di 1,2 milioni di euro e che mira a produrre “informazioni rigorose e strategiche” che consentono alle autorità di conoscere a fondo “le dinamiche della criminalità e dei conflitti ambientali, nonché il loro impatto sulla protezione della natura e della vita delle comunità locali in Colombia e Brasile”. Lo ha annunciato la delegazione dell’Ue a Bogotà. L’iniziativa – è stato spiegato – mira a prevenire e affrontare i “conflitti socio-ambientali” e le questioni relative alla “criminalità nell’Amazzonia nord-occidentale”, attraverso il “sostegno a politiche e azioni concrete, nel pieno rispetto della sovranità e in coordinamento con i governi nazionali dei paesi ospitanti il progetto”.
L’Ue spera di poter condividere i risultati del progetto in “spazi decisionali di rilevanza internazionale” come la COP30 che si terrà quest’anno in Brasile e il prossimo vertice tra la Comunità degli Stati latinoamericani e caraibici (CELAC) e l’Unione Europea.



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