La condizione medica del Papa resta “stabile, con alcuni piccoli miglioramenti nelle fisioterapie motoria e respiratoria”. Lo fa sapere la Sala stampa del Vaticano nello spiegare che il Pontefice in questi giorni ha proseguito con la terapia farmacologica per arginare la polmonite bilaterale e con la fisioterapia motoria e respiratoria. Bergoglio ha anche lavorato un po’ e si è dedicato alla preghiera. Il prossimo bollettino è atteso non prima di lunedì. L’Angelus del Papa di domenica dovrebbe – per la sesta domenica – arrivare in forma solo scritta. E’ l’orientamento diffuso dalla Sala stampa per domenica ma potrebbero esserci aggiornamenti nella giornata di domani.
Il card. Victor Manuel Fernandez
Il Papa “non si dimetterà”. Parola del card. Victor Manuel Fernandez che, a margine della presentazione del volume ‘Viva la poesia’ curato da padre Antonio Spadaro, ha escluso che il Pontefice possa rinunciare al soglio di Pietro. Il cardinale argentino prefetto dell’ex Sant’Uffizio, come spiega, ha “avuto modo di essere in contatto” col Pontefice da quando è ricoverato. “Sono contento perché sapevo che con il suo organismo poteva reagire in un modo o in un altro e alla fine ho avuto ragione perché si trova veramente molto bene fisicamente. Adesso ci vuole la riabilitazione perché con l’ossigeno ad alti flussi si secca tutto e devi re-imparare quasi a parlare”. Il Papa fatica a parlare? “Sì – conferma – ma lo stato generale del suo organismo è come prima”.
Previsioni di dimissioni dal Gemelli ancora non ce ne sono, dice Fernandez: “i medici vogliono essere al cento per cento sicuri, preferiscono aspettare un po’. Lui vuole spendersi tutto, il poco tempo che gli rimane dice che lo vuole usare non per curare se stesso. Poi se torna qua non è facile che segua i consigli medici. La sua vita dovrà cambiare certamente ma dettagli non potrei dirli. Lui non voleva andare in ospedale, lo hanno convinto amici molto vicini a lui. Non so che parole hanno usato, lo hanno convinto. Lui è uno di questi gesuiti di altri tempi che hanno una forza immensa e capacità di sacrificio”.
Un augurio al Pontefice? “Lui è uomo di sorprese, inizia una nuova tappa quando uscirà dalla ‘galera’; anche sapendo che questo sarà un momento difficile, sarà fecondo per la Chiesa”, dice Fernandez.


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