Addio a Uri Shulevitz, maestro dell’illustrazione per l’infanzia: è morto a New York

Nel corso della sua carriera, ha pubblicato oltre 40 libri, alcuni in collaborazione con altri autori: è morto Uri Shulevitz

Uri Shulevitz, celebre autore e illustratore di libri per l’infanzia di origini polacche, è scomparso a 89 anni in un ospedale di Manhattan a causa di complicazioni legate all’influenza e alla polmonite. La notizia della sua morte, avvenuta il 15 febbraio, è stata resa pubblica dalla moglie, Paula S. Brown, e riportata oggi dal “New York Times”. Shulevitz, sopravvissuto all’Olocausto dopo un’infanzia segnata dalla fuga attraverso l’Europa, si stabilì a New York nel 1959, dopo un lungo peregrinare. Nel corso della sua carriera, ha pubblicato oltre 40 libri, alcuni in collaborazione con altri autori. Tra i riconoscimenti ricevuti, spicca la Medaglia Caldecott, il più prestigioso premio statunitense per la letteratura infantile, vinta nel 1969 per le illustrazioni di “The Fool of the World and the Flying Ship” di Arthur Ransome, un adattamento di una fiaba popolare dell’Europa orientale. Inoltre, ha ottenuto il Caldecott Honor per tre sue opere: “The Treasure” (1979), “Neve” (1998; pubblicato in italiano da Fabbri Editore nel 2000) e “Dopo la notte. In fuga dall’Olocausto” (2008; Einaudi Ragazzi, 2021), una toccante autobiografia illustrata che racconta la sua esperienza di bambino in fuga dalla persecuzione nazista.

Nato a Varsavia il 27 febbraio 1935, Shulevitz visse l’occupazione tedesca della Polonia quando aveva solo quattro anni. La sua famiglia, in cerca di salvezza, affrontò un difficile viaggio che li portò fino all’attuale Kazakistan. Terminata la Seconda Guerra Mondiale, tornarono in Europa, vivendo in un campo per sfollati in Germania prima di trasferirsi a Parigi nel 1947. Due anni dopo, la famiglia emigrò in Israele, dove il giovane Uri si distinse come artista emergente: a soli 15 anni espose le sue opere al Museo d’Arte di Tel Aviv e proseguì la sua formazione all’Istituto d’Arte Israeliano, studiando anche con il pittore Yehezkel Streichman.

Dopo aver prestato servizio nell’esercito israeliano e lavorato in un kibbutz, nel 1959 Shulevitz si trasferì negli Stati Uniti. A New York frequentò la Brooklyn Museum Art School e iniziò la sua carriera illustrando libri per bambini di cultura ebraica. Il suo debutto come autore avvenne nel 1963 con “The Moon in My Room”, che narra la storia di un bambino che immagina di ricreare un intero universo all’interno della sua stanza. Questo primo successo segnò l’inizio di un lungo e prolifico percorso artistico, che ha lasciato un’impronta indelebile nella letteratura per l’infanzia.