Valanga a Cortina, sciatori travolti: il bilancio è drammatico, ci sono vittime

È deceduta all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso Elisa De Nardi, la quarantenne di Conegliano travolta dalla valanga

Una valanga si è abbattuta nel primo pomeriggio del 16 marzo 2025 nella zona di Forcella Giau, a 2.300 metri di altitudine. Il distacco improvviso della massa nevosa ha travolto un gruppo di scialpinisti, causando due vittime e un ferito. E’ quanto riferito secondo le ultime informazioni. L’allarme è stato lanciato intorno alle 13:00 da un quarto membro del gruppo, che ha immediatamente attivato i soccorsi. Sul posto si sono mobilitati i tecnici del Soccorso Alpino, squadre cinofile e unità sanitarie, affrontando condizioni meteorologiche avverse che hanno reso difficoltose le operazioni di recupero.

Le due persone decedute sono state trovate sotto metri di neve: una è rimasta sepolta per due ore sotto quattro metri di neve, mentre l’altra è stata recuperata dopo circa un’ora, intrappolata sotto due metri di neve. Entrambe sono state estratte in arresto cardiaco e, nonostante i tentativi disperati di rianimazione sul posto e il successivo trasporto d’urgenza in ospedale, non sono sopravvissute. Il terzo sciatore coinvolto è stato parzialmente sepolto dalla valanga, con la neve che lo ha ricoperto fino al collo. Grazie all’intervento tempestivo del compagno di escursione, è stato estratto rapidamente e ha riportato una frattura alla caviglia.

L’intervento di soccorso ha coinvolto circa cinquanta operatori specializzati che, a causa delle condizioni meteorologiche, hanno dovuto raggiungere l’area sciando.

La conferma all’Adnkronos

È deceduta all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso Elisa De Nardi, la quarantenne di Conegliano travolta dalla valanga staccatasi domenica pomeriggio dalla Forcella Giau, tra San Vito di Cadore e Cortina d’Ampezzo (Belluno). La 40enne era stata estratta per ultima dai soccorritori che l’hanno trovata sepolta sotto la neve. Elitrasportata d’urgenza a Treviso, dov’era arrivata già in condizioni gravissime, è deceduta in tarda serata nel reparto di terapia intensiva. La direzione generale ha confermato il decesso all’Adnkronos.