Il 1° aprile 1960 il lancio di TIROS-1: l’alba della meteorologia satellitare

Il successo del programma TIROS portò allo sviluppo di una serie di satelliti meteorologici sempre più avanzati

Il 1° aprile 1960, gli Stati Uniti lanciarono TIROS-1 (Television InfraRed Observation Satellite), il primo satellite meteorologico della storia. Questo evento rivoluzionò il modo in cui il pianeta veniva osservato dallo Spazio, aprendo la strada alla moderna meteorologia satellitare. TIROS-1, sviluppato dalla NASA in collaborazione con il Dipartimento della Difesa, pesava circa 122 kg e trasportava due telecamere televisive in bianco e nero, capaci di trasmettere immagini della copertura nuvolosa terrestre. Nei suoi 78 giorni di operatività, il satellite inviò oltre 22mila immagini, fornendo preziosi dati sulla formazione e il movimento delle perturbazioni atmosferiche.

Fino a quel momento, le previsioni meteorologiche si basavano principalmente su osservazioni da terra e palloni sonda. Con TIROS-1, gli scienziati poterono per la prima volta monitorare i sistemi nuvolosi su larga scala, migliorando significativamente la capacità di prevedere tempeste e altri eventi climatici.

Il successo del programma TIROS portò allo sviluppo di una serie di satelliti meteorologici sempre più avanzati, fino agli attuali sistemi geostazionari e polari. Oggi, l’eredità di TIROS-1 vive nei satelliti che monitorano costantemente il nostro pianeta, proteggendo milioni di persone dalle calamità.