Il 20 aprile 1889 a Braunau am Inn nasce Adolf Hitler

Hitler divenne cancelliere nel 1933, instaurando una dittatura totalitaria

Il 20 aprile 1889, nella piccola cittadina di Braunau am Inn, situata al confine tra Austria e Germania nell’allora Impero austro-ungarico, nasce Adolf Hitler, figura destinata a segnare tragicamente la storia del XX secolo. Figlio di Alois Hitler, funzionario doganale, e Klara Pölzl, Hitler trascorse un’infanzia tra Austria e Germania, sviluppando presto un acceso nazionalismo tedesco.

Dopo un’adolescenza segnata da difficoltà personali e fallimenti scolastici, si trasferì a Vienna, dove visse in povertà e maturò idee antisemitiche e ultranazionaliste. Nel 1913 si spostò a Monaco di Baviera e, allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, si arruolò volontario nell’esercito tedesco. La fine del conflitto e la crisi della Repubblica di Weimar furono terreno fertile per la sua ascesa politica.

Fondatore del Partito Nazionalsocialista dei Lavoratori Tedeschi (NSDAP), Hitler divenne cancelliere nel 1933, instaurando una dittatura totalitaria. Sotto il suo regime, la Germania precipitò nella Seconda Guerra Mondiale e nell’orrore dell’Olocausto.