Allerta pollini ARPAE: graminacee e querce ai nassimi livelli in Emilia-Romagna

Graminacee e querce: i principali responsabili delle allergie di aprile

Con l’arrivo della piena primavera, cresce l’attenzione nei confronti dei pollini e delle spore presenti nell’aria, un fenomeno che interessa milioni di persone soggette ad allergie respiratorie. L’ultimo monitoraggio settimanale condotto da ARPAE Emilia-Romagna, relativo al periodo dal 14 al 20 aprile 2025, ha rilevato livelli significativi di pollini, in particolare di graminacee e quercia (famiglia delle Fagacee), due delle principali cause di sintomi allergici in questa fase dell’anno.

I pollini più rilevanti della settimana: graminacee e quercia in forte aumento

I dati raccolti sul territorio evidenziano una presenza molto alta di graminacee, un gruppo di piante che rappresenta una delle più potenti fonti di allergie primaverili. A fianco di queste, anche i pollini di quercia si stanno diffondendo in maniera rilevante, contribuendo a un incremento generale della carica pollinica nell’atmosfera.

Allerta pollini Emilia-Romagna

Parallelamente, si registrano quantità moderate di altri pollini come il platano (Platanacee), il frassino orniello (appartenente alle Oleacee) e il carpino nero o ostria (Corilacee). Questi dati risultano particolarmente utili non solo per le persone allergiche, ma anche per medici e operatori sanitari che devono gestire le manifestazioni cliniche legate a questa stagione.

Gelso della carta: alta concentrazione tra Piacenza e Modena

Una segnalazione importante riguarda l’area compresa tra Piacenza e Modena, dove si osservano concentrazioni elevate di polline di gelso della carta (Broussonetia papyrifera, famiglia delle Moracee). Si tratta di una specie meno conosciuta rispetto alle più comuni graminacee, ma che può comunque rappresentare una fonte significativa di allergeni.

Focus sulla Romagna: ancora cipressi e parietaria

Nella zona della Romagna si segnala ancora la presenza di cipresso (Cupressacee), seppure in quantità moderate. È importante sottolineare anche la situazione della parietaria (Urticacee): nella maggior parte delle province la sua concentrazione resta medio-bassa, mentre a Bologna si registrano livelli medio-alti, che potrebbero accentuare i disturbi allergici nella popolazione sensibile.

Altri pollini: betulla, pino, salice e carpino bianco su livelli contenuti

Le concentrazioni di pollini provenienti da betulla (Betulacee), pino (Pinacee), salice (Salicacee) e carpino bianco (sempre Corilacee) si mantengono invece su livelli bassi, rappresentando un rischio minore per il momento, ma da monitorare comunque in prospettiva delle settimane successive.


Cosa aspettarsi dal 21 al 27 aprile 2025: previsioni e consigli pratici

Secondo le previsioni elaborate da ARPAE per la settimana dal 21 al 27 aprile 2025, non sono attesi cambiamenti sostanziali nella concentrazione di pollini delle principali famiglie allergeniche. La situazione dovrebbe quindi rimanere stabile rispetto ai livelli registrati nella settimana precedente.

Unica eccezione riguarda il platano, per il quale è prevista una graduale diminuzione delle emissioni polliniche, che porterà i livelli a stabilizzarsi su concentrazioni medio-basse.

Consigli utili per chi soffre di allergie

  • Evitare di soggiornare a lungo all’aperto durante le ore più ventose e asciutte della giornata.
  • Utilizzare occhiali da sole per ridurre il contatto diretto con i pollini.
  • Mantenere chiuse le finestre durante le ore centrali e, se possibile, ricorrere a sistemi di filtraggio dell’aria negli ambienti chiusi.
  • Lavare frequentemente viso e mani, oltre ai capelli, per rimuovere eventuali pollini accumulati.
  • Consultare regolarmente i bollettini pollinici aggiornati per una gestione più consapevole delle proprie attività quotidiane.

Conclusioni

Il mese di aprile si conferma, ancora una volta, un periodo critico per chi soffre di allergie ai pollini. L’incremento delle graminacee e delle querce, insieme alla persistente presenza di parietaria in alcune zone, rende indispensabile una corretta informazione e una gestione attenta della propria esposizione. Seguire i consigli degli esperti e tenersi aggiornati sui bollettini può fare una grande differenza nella qualità della vita quotidiana.

Per aggiornamenti in tempo reale sulla situazione pollinica in Emilia-Romagna, continua a seguire i comunicati ufficiali ARPAE.