Un recente studio pubblicato su Science e guidato dall’Università del Queensland ha rivelato che i batteri hanno sviluppato la capacità di tollerare e utilizzare l’ossigeno ben prima che questo elemento si accumulasse nell’atmosfera terrestre. Questa scoperta mette in discussione la tradizionale narrazione secondo cui la vita aerobica sarebbe nata solo dopo il Grande Evento di Ossidazione (GOE), avvenuto circa 2,4 miliardi di anni fa.
Il GOE ha rappresentato un punto di svolta nell’evoluzione della Terra, con l’ossigeno che ha iniziato a diffondersi nell’atmosfera grazie alla fotosintesi ossigenica, un processo attribuito ai cianobatteri. Tuttavia, i ricercatori hanno dimostrato che alcuni batteri avevano già sviluppato meccanismi per tollerare e sfruttare l’ossigeno prima di questo evento cruciale.
Per giungere a questa conclusione, gli scienziati hanno analizzato l’evoluzione microbica attraverso un approccio innovativo che combina apprendimento automatico e riconciliazione filogenetica. Studiando 1.007 genomi batterici, hanno individuato le transizioni evolutive dalle forme di vita anaerobiche a quelle aerobiche. I risultati indicano che il metabolismo aerobico è apparso in alcuni lignaggi batterici, probabilmente gli antenati dei cianobatteri, prima della diffusione su larga scala della fotosintesi ossigenica.
Dopo il GOE, la vita aerobica ha conosciuto un’intensa diversificazione, con una crescita più rapida nei batteri adattati all’ossigeno rispetto a quelli anaerobici. Questa scoperta non solo cambia la nostra comprensione dell’evoluzione microbica, ma suggerisce anche che l’ossigeno potrebbe aver giocato un ruolo chiave nello sviluppo della vita molto prima di quanto si pensasse.


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