Ventitrè ore dopo il blackout che ha paralizzato la Spagna, il funzionamento del sistema elettrico della penisola è stato normalizzato. Lo ha annunciato il gestore, Red Electrica. “Dopo una notte intensa, si è riuscito a ristabilire il 99,95% della domanda di energia ed è stato ripristinato il 100% delle sottostazioni della rete di trasporti“. Lo ha scritto il Premier Pedro Sanchez in un messaggio su X, in cui ha ringraziato la cittadinanza “per essere stata di nuovo esempio di responsabilità e civismo“, nonostante i notevoli disagi. Sanchez ha informato della nuova riunione straordinaria del Consiglio nazionale di sicurezza in corso da questa mattina alla Moncloa, per analizzare le cause e la situazione attuale.
Il gestore della rete elettrica spagnola Red Electrica (REE) ha escluso che il blackout sia stato provocato da un attacco informatico. Lo riporta El Pais. “Questa mattina abbiamo potuto concludere che non vi è stata alcuna intrusione nei sistemi di controllo della rete elettrica che avrebbe potuto causare l’incidente”, ha detto un rappresentante di REE in conferenza stampa. “Non si tratta di conclusioni definitive“, ha aggiunto, “dobbiamo determinare con precisione le cause e lo svolgimento dei fatti. Quello che abbiamo constatato prima dell’incidente è che il sistema era stabile e in condizioni di sicurezza”.
I telefoni cellulari sono tornati a squillare in Spagna dopo una giornata di silenzio legata al maxi blackout di ieri. Questa mattina Vodafone ha comunicato che il 95% del traffico mobile era già ripristinato; Telefónica, altro operatore di telefonia, ha riferito che è tornata alla normalità il 90% della sua rete. Lo riporta El Pais.


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