Massiccio blackout elettrico in Spagna: colpiti anche Portogallo e Francia, paralizzati trasporti e internet

Il ripristino della fornitura è in corso in tutto il territorio, mentre proseguono le verifiche

La Spagna è stata colpita da un maxi blackout elettrico poco prima delle 13 che ha interessato diverse regioni del Paese, lasciando senza corrente aeroporti, reti di comunicazione e i trasporti. “Attivati piani di ripristino dell’approvvigionamento elettrico in collaborazione con le aziende del settore dopo il blackout totale che ha colpito il sistema peninsulare“, ha spiegato la società elettrica nazionale, Red Eléctrica. “Si stanno analizzando le cause e si stanno dedicando tutte le risorse per risolvere il problema“. Secondo quanto riporta El Pais, il governo spagnolo sta indagando sulle interruzioni con vari team tecnici di diversi ministeri, sebbene non ci sia ancora una spiegazione ufficiale su quanto accaduto. Anche l’Istituto nazionale per la sicurezza informatica (INCIBE) sta indagando sulla situazione nel caso si tratti di un attacco informatico, anche se non è ancora giunta a una conclusione.

I dati della rete elettrica nazionale spagnola mostrano una perdita di > 10 GW di domanda, da circa 26 GW a circa 12 GW in pochi secondi. Red Eléctrica, gestore della rete elettrica spagnola, ha riportato uno “zero” nel sistema elettrico, indicando un collasso generalizzato, e sta lavorando per ripristinare l’energia, con progressi a partire dal nord e sud della penisola. La Red Electrica spagnola ha affermato che il blackout “risponde a un’oscillazione del flusso di origine sconosciuta“. Lo segnala la tv pubblica spagnola TVE. Per l’operatore, l’evento è “eccezionale” e ha causato la disconnessione spagnola dal resto del sistema elettrico europeo.

Foto Bloomberg

Eduardo Prieto, direttore operativo di Red Eléctrica, spiega che è in corso un processo di ripristino della fornitura di energia elettrica che richiederà dalle 6 alle 10 ore:siamo di fronte a un evento eccezionale senza precedenti”.

Gli effetti

Madrid ha attivato lo «stato 2» del Piano di Emergenza Territoriale in risposta alle diffuse interruzioni di energia elettrica in Spagna. Le principali autorità, tra cui il sindaco di Madrid, José Luis Martínez Almeida, si sono riunite presso il Centro di sicurezza municipale. Cosa prevede il piano:

  • Viene attivato il Centro di Coordinamento Operativo (CECOP) per gestire le operazioni di emergenza, sotto la supervisione della Agenzia per la Sicurezza e le Emergenze di Madrid 112 (ASEM112);
  • Le principali autorità, come il governo regionale e il sindaco di Madrid, collaborano per monitorare la situazione e prendere decisioni rapide;
  • Impiego di servizi di emergenza (polizia, vigili del fuoco, ambulanze) per garantire la sicurezza e assistere la popolazione;
  • Attivazione di gruppi elettrogeni per alimentare strutture critiche, come ospedali e centri di comando;
  • Coordinamento con le aziende elettriche per il ripristino dell’energia;
  • Evacuazione e gestione di strutture pubbliche, come la metropolitana di Madrid, che è stata sgomberata a causa del blackout;
  • Monitoraggio del traffico, dato che i semafori spenti hanno causato ingorghi, con raccomandazioni della Dirección General de Tráfico (DGT) di limitare l’uso delle auto;
  • Diffusione di informazioni ufficiali attraverso i canali di ASEM112 e altri media per tenere informata la popolazione;
  • Indicazioni su numeri di emergenza (es. 112 per situazioni gravi) e comportamenti da adottare.

I blackout hanno interessato le comunicazioni, gli aeroporti e le reti di trasporto ad alta velocità sia in Spagna che in Portogallo. A Madrid, il servizio della metropolitana è interrotto e anche la rete Cercanías della capitale spagnola è fuori servizio. Le interruzioni di corrente alla rete ferroviaria di Adif ha causato disagi al traffico ferroviario in tutto il Paese. Diverse compagnie aeree hanno segnalato disagi in aeroporti come Madrid-Barajas. Ferma tutta la rete metropolitana delle città spagnole: Madrid, Barcellona, Valencia, Bilbao, Siviglia e Málaga. Il sindaco di Madrid invita i cittadini a ridurre al minimo gli spostamenti per liberare le strade per la sicurezza e le emergenze. Sono stati colpiti anche i semafori e i centri commerciali. Secondo El Pais, le isole Canarie e le Baleari non sono state colpite. Anche il Masters 1000 di Madrid sta risentendo del massiccio blackout.

In Spagna è stata ordinata anche la chiusura di filiali e sportelli bancari. In Aragona, le operazioni chirurgiche non urgenti negli ospedali sono sospese per risparmiare energia.

Anche in Portogallo il blackout è molto diffuso. L’aeroporto di Lisbona è in grave difficoltà. La compagnia aerea portoghese TAP Air ha avvertito i passeggeri di non recarsi negli aeroporti fino a nuovo avviso. I treni Comboios de Portugal sono fermi in tutto il paese a causa del blackout.

Cittadini di tutte le comunità autonome hanno segnalato la mancanza di fornitura elettrica per alcuni minuti. Le autorità spagnole hanno raccomandato di non mettersi alla guida fino a quando l’elettricità verrà ripristinata. I semafori e le telecamere sono infatti fuori uso.

Le principali compagnie elettriche spagnole, contattate dai media, non hanno ancora fornito motivazioni ufficiali sull’accaduto. Il ripristino della fornitura è in corso in tutto il territorio, mentre proseguono le verifiche per escludere eventuali problemi sistemici o attacchi esterni.

Il blackout sta avendo ripercussioni anche in alcune località del Sud della Francia, non lontano dal confine spagnolo, in particolare in Occitania, soprattutto nella zona di Perpignan, la cosiddetta Catalogna francese. Blackout diffusi anche in Andorra.

A seguito del blackout generale che ha colpito la Spagna, le centrali nucleari del Paese (5 con 7 reattori in funzione) hanno smesso di produrre elettricità: lo riporta El Pais, spiegando che per motivi di sicurezza è stata interrotta la produzione e la fornitura di energia elettrica alla rete. Secondo fonti del Consiglio di sicurezza nazionale, in ogni caso i sistemi interni di ogni centrale devono restare operativi e gli impianti stanno utilizzando gruppi elettrogeni per alimentarli.

A causa della diffusa interruzione di corrente nella Spagna continentale e in Portogallo, il governo spagnolo ha organizzato una riunione di crisi presso la sede centrale di Red Eléctrica, la società responsabile della gestione del sistema elettrico nazionale. Vi partecipano il premier Pedro Sánchez, il vicepresidente e ministro delle Finanze, María Jesús Montero, il vicepresidente e ministro dell’ambiente Sara Aagesen e il ministro dei Trasporti Óscar Puente.

Terna, società italiana che gestisce le reti di trasmissione dell’energia elettrica: “in merito al blackout in corso in queste ore in Spagna e in alcune regioni del Portogallo e della Francia, al momento non si rilevano criticità operative sulla rete elettrica di trasmissione nazionale”.

Le possibili cause

Una possibile causa del massiccio blackout che sta interessando la Penisola iberica e il sud della Francia è in incendio che si è sviluppato sul Monte Alaric, in Francia, che avrebbe danneggiato la linea di alta tensione tra Perpignan e l’est di Narbona. Lo afferma TVE, citando l’operatore elettrico REN. Si indaga anche sulla possibilità di un attacco informatico. Altre possibili cause includono squilibri di tensione o problemi legati all’integrazione delle fonti rinnovabili. L’operatore portoghese E-Redes ha indicato un possibile “problema nella rete elettrica europea”.

La Portavoce della Commissione Europea: “la Commissione europea è in contatto con le autorità nazionali di Spagna e Portogallo, nonché con Entso-e (il network europeo di gestione delle reti), per comprendere la causa e l’impatto del blackout. La Commissione continuerà a monitorare la situazione e a garantire un regolare scambio di informazioni tra tutte le parti interessate. Come previsto dalla normativa Ue in vigore (codice di rete per le emergenze e il ripristino), sono in vigore protocolli per ripristinare il funzionamento del sistema”.