Blackout Spagna, inizia il recupero: la Francia fornisce aiuto

Riprende l’erogazione dell’elettricità in alcune parti della Spagna dopo il blackout totale: "cominciamo a recuperare tensione per il nord e il sud"

Di origine ancora sconosciuta, il blackout elettrico totale in Spagna e parzialmente in Portogallo ha riguardato anche la Francia, secondo il gestore locale, Rte. Secondo il gestore dell’elettricità in Francia, alcune abitazioni “sono state private di alimentazione elettrica per qualche minuto nel paese basco” francese, ma “tutto è stato subito ripristinato“. Stando all’operatore francese, la rete iberica è stata disconnessa automaticamente da quella europea dalle 12:38 alle 13:30, ora alla quale è stata ripristinata la linea elettrica da 400kV operativa fra la Catalogna francese e quella spagnola.

Il gestore di elettricità francese annuncia di essere “mobilitato” per “dare assistenza al gestore della rete spagnola” mentre “700 MW di consumo spagnolo sono già stati rialimentati attraverso la Francia grazie a Rte”. Il gestore francese precisa di essere “in grado di aumentare il suo aiuto alla Spagna fino a 950 MW non appena la rete spagnola avrà la capacità tecnica di riceverlo”.

Intanto, riprende l’erogazione dell’elettricità in alcune parti della Spagna. Rete Elettrica, l’operatore nazionale spagnolo, ha informato che si è cominciata a ristabilire l’erogazione al nord e al sud della penisola. “Cominciamo a recuperare tensione per il nord e il sud, chiave per ristabilire in maniera progressiva la fornitura di elettricità”, segnala in un messaggio su X. “E’ un processo che comporta il ripristino della fornitura a poco a poco della rete di trasporti man mano che i gruppi di generazione si attivano”, si specifica, senza tuttavia dare indicazioni sulle cause dell’interruzione del servizio. Nel Paese basco, è ripresa l’erogazione di elettricità dopo un’ora e mezza di interruzione.

Intanto, i servizi ferroviari per tutte le compagnie sono stati sospesi fino a nuovo avviso. Lo ha comunicato l’Adif, la società che amministra le infrastrutture ferroviarie in Spagna. “Si chiede ai passeggeri che hanno in programma un viaggio di non recarsi nelle stazioni”, afferma la società pubblica sui social.

È una corsa contro il tempo per riattivare la rete entro il tramonto. La Spagna sta utilizzando attualmente la corrente elettrica prodotta in massima parte dal solare e dall’eolico e una parte di idroelettrico per un carico di circa 11.3 GW. Entro il tramonto deve assolutamente ripartire la rete nazionale.

In Portogallo, il gestore della rete afferma che è “impossibile prevedere quando la situazione tornerà alla normalità“. Il gestore ha affermato, inoltre, che l’interruzione è stata causata da un “raro fenomeno atmosferico” in Spagna.

Secondo l’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza informatica (Enisa), le prime indagini sulla causa delle interruzioni suggeriscono un guasto tecnico piuttosto che un attacco informatico. “Per il momento l’indagine sembra evidenziare un problema tecnico o a un cavo“, ha detto un portavoce dell’agenzia in una dichiarazione inviata via e-mail a Bloomberg. “Tuttavia – aggiunge – l’Enisa sta monitorando da vicino la situazione e siamo in contatto con le autorità competenti a livello nazionale e comunitario”.

Il Presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha scritto su X che al momento non ci sono indicazioni che un attacco informatico sia la causa della diffusa interruzione di corrente in Spagna e Portogallo.