Alle 22:30 di venerdì 4 aprile, un bolide ha solcato i cieli del Centro Europa ed è stato avvistato anche al Nord Italia. Nelle immagini a corredo dell’articolo, si può vedere il bolide attraversare molto rapidamente il cielo in direzione nord-nordovest ad Alice Castello, in provincia di Vercelli, lasciando una scia luminosa dietro di sé. Un bolide è un fenomeno luminoso spettacolare che si verifica quando un frammento di materia spaziale, come un meteoroide, entra nell’atmosfera terrestre a velocità estremamente elevate, di solito tra i 20 e i 70 chilometri al secondo. Questo oggetto, proveniente dallo spazio, si riscalda a causa dell’attrito con l’aria atmosferica e inizia a brillare intensamente, generando quella che comunemente chiamiamo “stella cadente”. Tuttavia, un bolide è molto più luminoso e appariscente di una normale stella cadente, tanto da poter essere visibile anche durante il giorno.
Come si forma un bolide?
Quando un meteoroide entra nell’atmosfera, la velocità e la compressione dell’aria davanti ad esso generano temperature estremamente alte, facendolo esplodere e disgregare in più frammenti. Questa esplosione può essere talmente potente da creare un vero e proprio “flash” nel cielo, simile a un lampo, ed emettere anche suoni percepibili al suolo. La magnitudine (cioè la luminosità) di un bolide può essere pari a quella di un pianeta o addirittura del Sole, rendendolo un fenomeno indimenticabile per chi ha la fortuna di osservarlo.
Differenze tra meteore, bolidi e meteore sporadiche
- Meteore: sono frammenti più piccoli che si disintegrano completamente nell’atmosfera, creando un breve flash di luce visibile nel cielo notturno.
- Bolidi: sono meteore particolarmente luminose, che a volte si frammentano in più parti durante il tragitto atmosferico, producendo esplosioni luminose visibili anche a grande distanza.
- Meteore sporadiche: sono meteore non legate a particolari sciami meteorici stagionali e possono apparire in qualsiasi momento.
Caratteristiche dei bolidi
Oltre all’intensa luminosità, i bolidi possono lasciare scie persistenti, ovvero tracce di gas ionizzati che possono durare anche diversi secondi o minuti. Alcuni bolidi emettono anche suoni chiamati “boati sonici” a causa dell’onda d’urto generata dal passaggio ad alta velocità.
Cosa fare in caso di avvistamento di un bolide?
Osservare un bolide è un’esperienza rara e affascinante. Se si avvista uno di questi fenomeni, è possibile registrare l’evento e segnalarlo a istituti scientifici o piattaforme dedicate, come la Rete Italiana di Osservazione Meteore e Bolidi – PRISMA dell’INAF. Le informazioni raccolte dagli osservatori sono fondamentali per comprendere meglio la composizione e l’origine dei meteoroidi e per studiare i fenomeni atmosferici legati all’ingresso di oggetti spaziali.
Curiosità
In alcune occasioni, i bolidi possono dare origine a meteoriti, cioè frammenti di roccia che sopravvivono al passaggio atmosferico e raggiungono il suolo. I bolidi più famosi sono spesso associati a meteoriti storici, come quello di Chelyabinsk in Russia nel 2013, che ha causato danni significativi nonostante le sue piccole dimensioni.
In conclusione, un bolide è un fenomeno naturale affascinante e potente, un incontro tra l’atmosfera terrestre e il materiale proveniente dallo spazio. Essere testimoni di un bolide è un evento spettacolare che lascia una forte impressione e offre una finestra unica sul cosmo che ci circonda.


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