Buco coronale verso la Terra, tempesta geomagnetica in arrivo: aurore boreali possibili anche in Europa

Occhi puntati al cielo: la danza della luce potrebbe arrivare anche dove solitamente non si fa vedere

Una tempesta geomagnetica classe G2 potrebbe colpire la Terra il 22 aprile. La causa? Un flusso veloce di vento solare proveniente da un ampio buco coronale presente sulla superficie del Sole, attualmente rivolto verso il nostro pianeta. Gli effetti di questo fenomeno potrebbero includere spettacolari aurore boreali visibili in Canada, nel Nord Europa e persino negli Stati Uniti settentrionali, da New York a Washington, secondo quanto riporta il sito specializzato SpaceWeather.com, a cura dell’astrofisico Tony Phillips.

Cos’è un buco coronale?

Un buco coronale è una regione dell’atmosfera solare – la corona – dove il campo magnetico solare si apre verso lo Spazio, permettendo al plasma di fuoriuscire. In queste zone, la temperatura può essere leggermente più bassa e la densità del plasma è ridotta, il che rende queste aree più scure nelle immagini ultraviolette del Sole. Quando un buco coronale è particolarmente ampio e si affaccia verso la Terra, può dare origine a un flusso di particelle ad alta velocità diretto verso il nostro pianeta.

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Credit: Atmospheric Imaging Assembly (AIA) for the Solar Dynamics Observatory (SDO)

Cos’è il vento solare?

Il vento solare è un flusso costante di particelle cariche – principalmente protoni ed elettroni – che viene emesso dalla corona solare. Questo vento può variare in intensità e velocità, specialmente quando è generato da buchi coronali. Quando le particelle del vento solare raggiungono la Terra, possono interagire con il campo magnetico terrestre.

Cos’è una tempesta geomagnetica?

Una tempesta geomagnetica si verifica quando il vento solare interagisce intensamente con la magnetosfera terrestre, il campo magnetico che avvolge il nostro pianeta. Questo può disturbare le comunicazioni radio, i sistemi GPS, le reti elettriche e, in casi più estremi, danneggiare i satelliti in orbita. Le tempeste vengono classificate su una scala che va da G1 (minore) a G5 (estremamente intensa). Una tempesta G2, come quella prevista per il 22 aprile, è considerata moderata, ma può comunque generare effetti visibili e misurabili.

Cos’è l’aurora boreale?

L’aurora boreale è uno degli effetti più affascinanti delle tempeste geomagnetiche. Si manifesta quando le particelle cariche del vento solare vengono deviate verso i poli terrestri dalla magnetosfera e interagiscono con gli atomi dell’atmosfera terrestre, in particolare ossigeno e azoto. Queste interazioni producono luce visibile sotto forma di onde danzanti nei cieli notturni, spesso in tonalità verdi, rosse e viola.