La Cina costruirà un reattore nucleare sulla Luna

Il gigante asiatico punta a fare atterrare i suoi astronauti sulla Luna entro il 2030

La Cina sta valutando la possibilità di costruire una centrale nucleare sulla Luna per alimentare la Stazione internazionale di ricerca lunare (ILRS) che sta progettando insieme alla Russia, secondo quanto riportato da alto funzionario. Il gigante asiatico punta a diventare una grande potenza spaziale e a far atterrare i suoi astronauti sulla Luna entro il 2030: la missione Chang’e-8 mira a gettare le basi per la costruzione di una base lunare permanente con equipaggio umano.

In una presentazione a Shanghai, l’ingegnere capo della missione del 2028, Pei Zhaoyu, ha dimostrato che l’approvvigionamento energetico della base lunare potrebbe dipendere anche da grandi pannelli solari, nonché da condutture e cavi per il riscaldamento e l’elettricità costruiti sulla superficie lunare. L’agenzia spaziale russa Roscosmos ha annunciato l’anno scorso il progetto di costruire un reattore nucleare sulla superficie lunare, in collaborazione con la China National Space Administration, entro il 2035, per alimentare l’ILRS. L’inclusione dell’unità di energia nucleare nella presentazione di un funzionario spaziale cinese ai funzionari dei 17 Paesi e delle organizzazioni internazionali che compongono l’ILRS suggerisce che Pechino sostiene l’idea, sebbene non l’abbia mai annunciata formalmente.

La tempistica prevista dalla Cina per la costruzione di un avamposto sul Polo Sud della Luna coincide con il programma Artemis della NASA, più ambizioso e avanzato, che mira a riportare gli astronauti statunitensi sulla superficie lunare nel dicembre 2025. Wu Weiren, dell’Accademia cinese di ingegneria e progettista capo del Progetto cinese di esplorazione lunare, ha affermato l’anno scorso che un “modello base” dell’ILRS, con il Polo Sud della Luna come nucleo, sarebbe stato costruito entro il 2035.