Due senatori statunitensi, la repubblicana Joni Ernst e il democratico Richard Blumenthal, hanno presentato una proposta di legge bipartisan per rafforzare l’applicazione delle sanzioni contro la cosiddetta “flotta fantasma” di petroliere utilizzata da Russia e Iran per aggirare le restrizioni occidentali. Il provvedimento istituisce un “Russian Sanctions Enforcement Fund” presso il Dipartimento del Tesoro, con una dotazione iniziale di 150 milioni di dollari nel 2025.
La flotta ombra consente a Mosca e Teheran di esportare greggio verso clienti come Cina e India, eludendo le sanzioni, a patto che il prezzo del petrolio russo rimanga sotto i 60 dollari al barile. La legge punta non solo a rafforzare la cooperazione tra agenzie di sicurezza, ma anche a migliorare la condivisione delle informazioni e fornire nuovi strumenti per contrastare i traffici illeciti.
“Questa legislazione darà vera forza ai nostri controlli sulle esportazioni“, ha dichiarato Blumenthal. Ernst ha aggiunto: “Oltre a sventare i malvagi tentativi di Mosca di indebolire la legge statunitense, questa legge fornirà anche alla nostra nazione le armi per utilizzare i beni sequestrati e saldare il nostro debito“. Rimane però incerto il destino della proposta in Congresso, nonostante l’ampio sostegno bipartisan alle misure contro Russia e Iran.


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