In un evento che ha ricordato i suoi comizi elettorali, Donald Trump ha celebrato i suoi primi 100 giorni di presidenza nel Michigan, cuore dell’industria automobilistica americana, promettendo un’era di prosperità e sicurezza. Il presidente ha annunciato una “flessibilità” sui dazi automobilistici, concedendo più tempo ai costruttori per adattarsi, ma ha avvertito che chi non sposterà la produzione negli Stati Uniti sarà “massacrato” dalle sue politiche commerciali.
Trump ha descritto i suoi primi mesi alla Casa Bianca come una “rivoluzione di buon senso“, rivendicando successi in vari fronti, dall’economia all’immigrazione. Ha dichiarato che l’afflusso di migranti irregolari al confine con il Messico è “crollato del 99,9%“, attribuendo questo risultato alle sue politiche. “Congratulazioni America. Se non avessimo vinto le elezioni, i democratici avrebbero consentito l’invasione di 30-40 milioni di illegali, molti dei quali criminali“, ha affermato.
Sul fronte economico, Trump ha difeso i suoi dazi commerciali, promettendo un “accordo equo con la Cina“. Ha anche criticato, senza nominarlo, il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, sull’inflazione, sostenendo di “saperne più di lui” sui tassi di interesse.
Il presidente ha poi toccato temi cari al suo elettorato, come il ripristino del Columbus Day e la promessa di tagli fiscali. Ha inoltre ribadito la sua visione di un’America dominante nello Spazio, con l’obiettivo di vedere astronauti americani piantare la bandiera su Marte.
Durante il comizio, Trump non ha risparmiato attacchi al suo rivale politico, Joe Biden, definendolo “il peggior presidente della storia“, e ai democratici, accusandoli di “truccare le elezioni” e di volerlo nuovamente mettere sotto impeachment.


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