Dazi, la Cina blocca le consegne di nuovi aerei della Boeing

La Cina sta anche valutando la possibilità di aiutare i vettori che prendono in leasing gli aerei Boeing

La Cina ha ordinato alle proprie compagnie aeree di non accettare ulteriori consegne di aerei della Boeing in risposta alla decisione degli Stati Uniti di imporre tariffe del 145% sui beni cinesi. Lo riporta Bloomberg News. Pechino ha anche chiesto alle compagnie aeree cinesi di sospendere qualsiasi acquisto di attrezzature e parti di aeromobili dalle aziende statunitensi. Il governo cinese sta anche valutando come fornire assistenza ai vettori che noleggiano gli aerei Boeing e che si trovano ad affrontare costi più elevati. Con i nuovi dazi monstre, i costi per gli aerei e la relativa componentistica di Boeing “sono significativamente aumentati”, rendendo le nuove consegne “non più sostenibili” da un punto di vista finanziario, sostiene la Cina.

L’ordinanza potrebbe ritardare l’ingresso di circa 10 Boeing 737 Max, destinati a compagnie aeree come China Southern, Air China e Xiamen Airlines, parcheggiati vicino allo stabilimento Boeing di Seattle o presso un centro di finitura a Zhoushan, in Cina. Alcuni jet potrebbero comunque essere autorizzati caso per caso, se la documentazione per la consegna fosse stata completata prima del 12 aprile.

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha imposto dazi fino al 145% su un gran numero di prodotti cinesi. In risposta, il gigante asiatico sta imponendo tariffe di ritorsione del 125% sulle merci statunitensi importate.

Secondo Bloomberg, il governo cinese sta anche valutando la possibilità di aiutare i vettori che prendono in leasing gli aerei Boeing e che devono affrontare costi più elevati. Contattati, il Ministero degli Affari Esteri cinese e Boeing non hanno risposto a una richiesta di commento da parte di AFP.

Il settore in Cina

Malgrado alcuni modelli di Boeing 737 Max già destinati alle compagnie cinesi possano comunque avere il via libera nello schema caso per caso, la situazione di stallo sulle tariffe, aggravata dai continui problemi di qualità di Boeing e dai precedenti incidenti, segna una grave battuta d’arresto in un mercato che un tempo rappresentava quasi un quarto delle consegne del colosso di Seattle. La Cina ora fa affidamento su Airbus e punta molto sul suo Comac C919, il modello prodotto a livello nazionale, per soddisfare la domanda.

Durante la visita ad Hanoi appena conclusa dal Presidente Xi Jinping, il Premier vietnamita Pham Minh Chinh ha invitato il Presidente di Comac He Dongfeng a investire in centri di garanzia, manutenzione e riparazione per aeromobili in Vietnam, aprendo le porte ai veicoli mandarini. Il Premier ha inoltre chiesto la collaborazione per l’acquisto e il leasing di aerei.