Dieta vegana sotto la lente, chi la segue ha carenza di 2 aminoacidi essenziali

Un nuovo studio mette in evidenza l’importanza della qualità proteica, oltre alla quantità

Uno studio pubblicato su PLOS One e guidato da Bi Xue Patricia Soh della Massey University (Nuova Zelanda) ha rivelato che molti vegani, pur assumendo una quantità totale adeguata di proteine, non raggiungono i livelli raccomandati degli amminoacidi essenziali lisina e leucina. La ricerca ha coinvolto 193 vegani di lunga data, monitorando per quattro giorni i loro diari alimentari e analizzando l’apporto di amminoacidi tramite database alimentari statunitensi e neozelandesi. I dati mostrano che, sebbene circa il 75% assumesse proteine in quantità sufficienti, solo la metà soddisfaceva i fabbisogni di lisina e leucina una volta considerata la digeribilità degli alimenti.

Questi due amminoacidi risultano i più carenti perché molti alimenti vegetali, pur ricchi di proteine, ne contengono quantità limitate e meno biodisponibili. I legumi sono emersi come le fonti principali di lisina nella dieta vegana.

Lo studio mette in evidenza l’importanza della qualità proteica, oltre alla quantità, suggerendo che una dieta vegana equilibrata debba puntare su varietà e combinazione strategica di alimenti vegetali per garantire un adeguato apporto di tutti gli amminoacidi essenziali.