L’elefante scomparso che avrebbe potuto vivere nell’Europa di oggi

Un elefante estinto durante l'ultima glaciazione, avrebbe potuto sopravvivere nelle attuali condizioni climatiche europee

Uno studio dell’Università di Bayreuth, pubblicato su Frontiers of Biogeography, riapre il dibattito sulla sopravvivenza della megafauna estinta. Il protagonista è Palaeoloxodon antiquus, l’elefante dalle zanne dritte, scomparso durante l’ultima glaciazione a causa della pressione antropica. Secondo i ricercatori, questo gigante preistorico avrebbe potuto adattarsi al clima attuale dell’Europa occidentale e centrale, escluse le aree montuose.

Utilizzando modelli paleoclimatici e dati fossili, lo studio identifica habitat ideali per l’animale, caratterizzati da ambienti semi-aperti con vegetazione a mosaico, simili a quelli degli elefanti africani moderni. La sua estinzione, affermano gli autori, ha interrotto dinamiche ecologiche cruciali, compromettendo la biodiversità di specie vegetali eliofile oggi protette.

Franka Gaiser, prima autrice della ricerca, sottolinea come le attuali strategie di conservazione europee, orientate alla protezione passiva degli habitat, non bastino a ripristinare le funzioni ecologiche perse. Lo studio propone di integrare modelli paleoecologici nelle politiche ambientali, ampliando gli spazi per grandi erbivori e simulando il pascolo attraverso una gestione attiva. Un ritorno simbolico alla natura preistorica per garantire ecosistemi più resilienti.