Funivia Faito: terminata l’ultima delle quattro autopsie, migliora l’unico sopravvissuto

Migliorano leggermente le condizioni di salute del 23enne Thabet Suliman, fratello di Janan

Il medico legale delegato dalla Procura di Torre Annunziata Nicola Maria Giorgio ha ultimato l’ultima autopsie sulle salme delle vittime del disastro della funivia del Monte Faito, verificatosi lo scorso 17 aprile e costato la vita di quattro persone. Si tratta di Derek Winn, 65 anni, marito di Elaine Margaret Winn, 58 anni. Le salme, secondo quanto si appreso dovrebbero tornare in patria domani. Intanto dovrebbe tenersi alle 14,30 di sabato, nella cattedrale di Castellammare di Stabia, il funerale del macchinista dell’Eav Carmine Parlato, 59 anni, anche lui vittima della tragedia insieme con il giovane israelo palestinese di 25 anni Janan Suliman, la prima ad essere ritrovata dopo il grave incidente e la prima sottoposta agli esami irripetibili.

A celebrare le esequie di Parlato saranno il vescovo della diocesi di Sorrento- Castellammare di Stabia monsignor Francesco Alfano ei sacerdoti della cattedrale. Infine migliorano leggermente le condizioni di salute del 23enne Thabet Suliman, fratello di Janan, l’unico sopravvissuto e quindi l’unico testimone dell’accaduto, ricoverato nell’ospedale del Mare di Napoli.