Il gestore di rete Nowega ha messo in funzione in Bassa Sassonia, nel nord della Germania, il primo segmento della rete nazionale tedesca dedicata all’idrogeno, un traguardo chiave per lo sviluppo dell’infrastruttura energetica del Paese. La conduttura, lunga 55 chilometri e collegata al futuro elettrolizzatore da 300 MW di RWE a Lingen, è stata riconvertita per il 95% dai precedenti gasdotti metanieri ed è operativa a pieno regime avendo raggiunto la pressione di esercizio di 3 bar. Per l’avvio iniziale sono stati immessi 28.500 metri cubi di idrogeno trasportati via autobotti, mentre già nella seconda metà del 2025 il network verrà esteso verso sud con il collegamento a Bad Bentheim, in previsione dell’integrazione con il polo chimico di Marl, lo stoccaggio di Epe e le future incluse dai Paesi Bassi.
L’infrastruttura, finanziata con fondi federali, regionali e comunitari del programma IPCEI, rappresenta il primo tassello concreto del piano strategico tedesco che prevede 1.800 km di dorsale idrogena entro il 2027. “Con questa opera segniamo una pietra miliare per la transizione energetica – ha dichiarato Frank Doods, segretario di Stato del ministero dell’Economia della Bassa Sassonia – dimostrando come la riconversione delle reti esistenti acceleri lo sviluppo di un’economia sostenibile dell’idrogeno”. L’impianto di Lingen, attualmente in fase di completamento, diventerà uno snodo cruciale per la produzione di idrogeno verde destinato all’industria pesante e alla mobilità, con RWE che prevede l’immissione delle prime quantità nella rete già nel corso dell’anno.
