IBM e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) hanno rilasciato come open source TerraMind, il modello di intelligenza artificiale generativa più performante per l’osservazione della Terra. TerraMind è attualmente il modello AI con le migliori performance in questo ambito, superando sia gli altri foundation model sia le architetture specializzate, secondo le valutazioni ESA sul benchmark PANGAEA, standard di riferimento per la comunità scientifica.
Uno dei limiti storici dei modelli geospaziali è la scarsità di dati reali e di qualità. Per superare questo ostacolo, i ricercatori di IBM ed ESA hanno addestrato TerraMind sul più vasto dataset geospaziale esistente: oltre 9 milioni di campioni globali, includendo dati satellitari, caratteristiche geomorfologiche della superficie terrestre, e descrizioni testuali di localizzazioni, come le coordinate geografiche.
Prima di TerraMind, tutti questi dati erano archiviati in silos separati. Oggi, l’integrazione in un unico modello consente una comprensione molto più profonda e contestualizzata dei processi del sistema terrestre. Alcuni esempi d’uso pratici:
- Mappatura di eventi naturali a breve termine (incendi, frane, inondazioni)
- Previsione del rischio di scarsità idrica
- Monitoraggio della salute delle coltivazioni su larga scala
- Valutazione dell’impatto del cambiamento d’uso del suolo su biodiversità e risorse idriche
TerraMind si inserisce in un progetto più ampio di IBM volto a mettere l’AI al servizio degli scienziati che studiano il clima. Già nel 2023, IBM e la NASA avevano rilasciato su HuggingFace il più grande modello geospaziale open source del mondo, aprendo la strada allo sviluppo di TerraMind.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?