Incidente Brignone, “carriera a rischio” dopo il grave infortunio

"In questo momento la cosa più importante è che torni a stare bene"

Il mondo dello sci è sotto shock per il gravissimo infortunio subito da Federica Brignone durante i Campionati Italiani all’Alpe Lusia. La campionessa valdostana, fresca vincitrice della sua seconda Coppa del Mondo generale, è stata operata d’urgenza per una frattura scomposta di tibia e perone, con la rottura anche del legamento crociato anteriore che richiederà un ulteriore intervento nei prossimi mesi.

Le immagini della caduta, con la rotazione innaturale del ginocchio, hanno destato grande preoccupazione. “Una giornata triste per tutto lo sci“, ha dichiarato a Il Dolomiti Paolo De Chiesa, voce tecnica di RaiSport, aggiungendo: “Bisogna essere obiettivi, la sua carriera è a fortissimo rischio“.

De Chiesa, uno dei commentatori più autorevoli del settore, non nasconde la sua apprensione: “Federica è una tigre, ha una forza di volontà unica, la conosciamo bene ma, sinceramente, oggi sono molto preoccupato“. Pur riconoscendo la tenacia dell’atleta, De Chiesa sottolinea la gravità dell’infortunio: “A memoria non ricordo un infortunio così grave patito in una gara di gigante, dove le velocità non sono certamente quelle della discesa libera e del superG“.

Oltre alla frattura, c’è da affrontare la rottura del crociato: “Eh già – prosegue De Chiesa – e, senza di quello, non si può pensare di sciare a nessun livello, figuriamoci al massimo“. Il percorso riabilitativo si preannuncia lungo e complesso, mettendo seriamente a rischio non solo le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, ma anche il prosieguo della carriera di una delle sciatrici più vincenti di sempre.

De Chiesa ha anche respinto le critiche sulla partecipazione di Brignone ai Campionati Italiani: “Queste sono sciocchezze. Federica ha sempre onorato i campionati italiani, dando una grande importanza alla manifestazione. E poi, dopo una stagione incredibile, favolosa, era anche il modo per chiudere in bellezza e festeggiare con il movimento i tanti titoli conquistati“.

Guardando al futuro, la priorità per De Chiesa è il recupero completo di Brignone: “In questo momento la cosa più importante è che torni a stare bene. Quindi non posso far altro che augurarle di rimettersi in piedi prima possibile“. Pur riconoscendo la sua forza, De Chiesa invita alla cautela: “Nel suo caso non stiamo parlando semplicemente di ‘tornare’, ma di farlo ai massimi livello. Federica non è capace di correre ‘tanto per’, se tornerà lo farà perché sarà a posto e nuovamente competitiva. Non dimentichiamoci che ha 34 anni e mezzo“.

Infine, riguardo alle Olimpiadi, De Chiesa precisa: “Lei non ne ha mai fatto una ‘malattia’ o un pensiero fisso […] La priorità è che torni a stare bene, ad essere felice, ad essere serena come persona, poi vedremo se la ‘Tigre’ tornerà in pista. Ma, in questo momento, è un aspetto secondario“.