Il Monte Marapi, nella provincia di Sumatra Occidentale, in Indonesia, ha registrato una significativa eruzione nella mattinata di oggi, giovedì 3 aprile 2025. Questa è la 5ª eruzione registrata dall’inizio del mese di aprile, segnalando un’intensificazione dell’attività vulcanica. Secondo le rilevazioni di Ahmad Rifai, responsabile del centro di monitoraggio vulcanico del Marapi (PGA), la colonna di cenere prodotta dall’eruzione delle 07:12 ora locale ha raggiunto un’altezza record di 1500 metri sopra la cima del vulcano. Questo dato rappresenta la colonna di cenere più alta osservata tra gennaio e aprile 2025, elevandosi fino a circa 4391 metri sul livello del mare. La cenere, di colore grigio scuro, si è dispersa principalmente in direzione Est.
L’eruzione è stata registrata dai sismografi con un’ampiezza massima di 30,4 mm e una durata di circa 69 secondi. Attualmente, il Monte Marapi rimane al livello di allerta II (Waspada). Le autorità raccomandano a residenti, escursionisti e turisti di non avvicinarsi a un raggio di 3 km dal cratere Verbeek, epicentro dell’attività vulcanica.
La popolazione residente nelle valli e lungo i corsi fluviali che originano dal Marapi è inoltre invitata a prestare attenzione al potenziale rischio di colate di fango, specialmente in caso di pioggia. In presenza di ricaduta di cenere, si raccomanda l’uso di mascherine protettive per prevenire problemi respiratori. Le autorità locali di Bukittinggi, Padang Panjang, Tanah Datar e Agam sono in costante coordinamento con il Centro di Vulcanologia e Mitigazione dei Disastri Geologici (PVMBG) e il PGA Marapi per monitorare la situazione e fornire aggiornamenti.
Precedentemente, il 2 aprile 2025, erano state registrate altre 2 eruzioni, con colonne di cenere rispettivamente di 1000 e 350 metri sopra la sommità del vulcano.


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