L’esplosione nel porto di Shahid Rajaee, una sezione del porto strategico di Bandar Abbas, in Iran, è stata causata da “negligenza“: lo afferma il Ministro dell’Interno della Repubblica islamica. “Alcuni colpevoli sono stati identificati e convocati: ci sono state delle carenze, tra cui il mancato rispetto delle precauzioni di sicurezza e la negligenza in termini di difesa passiva”, ha detto il Ministro Eskandar Momeni alla televisione di Stato. Il bilancio è di almeno 46 morti e oltre 1.200 feriti.
Intanto, il 90% dell’incendio è stato spento. Lo ha affermato il capo dei Vigili del Fuoco locale, Mohammad Amin Liaqat. L’incendio sarà “completamente domato entro le prossime ore e l’operazione sarà presto dichiarata conclusa“. Secondo i Vigili del Fuoco, la varietà del carico all’interno dei container e la scarsa conoscenza della tipologia di merci, ciascuna delle quali ha reagito in modo diverso all’incendio, ne hanno rallentato le operazioni di spegnimento.


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