Alle 03:46 ora italiana di oggi 1° aprile, SpaceX ha scritto un nuovo capitolo nella storia dell’esplorazione spaziale lanciando la missione privata Fram2, il primo volo umano ad orbitare attorno alla Terra seguendo una traiettoria polare. La capsula Crew Dragon “Resilience”, con un equipaggio composto esclusivamente da astronauti “alle prime armi”, è decollata dal Launch Complex-39A del Kennedy Space Center della NASA in Florida, spinta da un razzo Falcon 9.
A bordo Chun Wang (Malta), comandante della missione, Jannicke Mikkelsen (Norvegia), comandante del veicolo, Rabea Rogge (berlinese di 29 anni, è la prima tedesca nello Spazio), pilota, ed Eric Phillips (Australia), medico di bordo e specialista di missione. Questi astronauti, pur essendo alla loro prima esperienza nello Spazio, sono stati selezionati e addestrati per affrontare un viaggio senza precedenti che li porterà a sorvolare i poli terrestri come nessun altro essere umano ha mai fatto.
Il viaggio di Resilience e il lancio del Falcon 9
A soli 2,5 minuti dal decollo, il primo stadio del Falcon 9 ha spento i suoi 9 motori Merlin e si è separato dal resto del razzo. Successivamente, ha eseguito una manovra di rallentamento per dirigersi verso la nave-drone “Just Read the Instructions” nell’Oceano Atlantico, dove è atterrato con successo 5,5 minuti dopo il lancio. Nel frattempo, il secondo stadio del razzo ha continuato il suo viaggio verso l’orbita terrestre bassa, rilasciando la capsula Resilience circa 10 minuti dopo il liftoff.
Fram2, un omaggio alla storia dell’esplorazione
Il nome della missione, Fram2, è un tributo alla nave norvegese “Fram”, utilizzata tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo per le esplorazioni artiche e antartiche. Il termine “Fram” significa “avanti” o “oltre” in norvegese, un chiaro riferimento alla volontà di superare i limiti dell’esplorazione umana.
Esperimenti scientifici in orbita polare
Fram2 non è solo un traguardo ingegneristico, ma anche una missione scientifica di grande rilevanza. Durante i 3-5 giorni di permanenza nello Spazio, l’equipaggio condurrà ben 22 esperimenti, tra cui:
- Prima coltivazione di funghi in microgravità, per studiare la possibilità di produrre cibo sostenibile nelle future missioni spaziali di lunga durata;
- Acquisizione delle prime radiografie umane in orbita, per approfondire gli effetti delle radiazioni cosmiche sul corpo umano;
- Analisi dell’impatto della microgravità sul sistema muscolo-scheletrico, per migliorare le strategie di contrasto alla perdita di massa ossea e muscolare negli astronauti.
Un record per SpaceX e il ritorno nel Pacifico
Fram2 rappresenta la 17ª missione spaziale con equipaggio per SpaceX e la 6ª destinata a clienti privati. Inoltre, la capsula Resilience sta compiendo il suo 4° viaggio spaziale, dopo aver partecipato a missioni come Crew-1, Inspiration4 e Polaris Dawn.
Il lancio di Fram2 è avvenuto a soli 17 giorni da quello di Crew-10, la missione NASA diretta alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Ciò segna il minor intervallo di tempo tra 2 lanci con equipaggio di SpaceX.
Al termine della missione, Fram2 compirà un ammaraggio nell’Oceano Pacifico, il primo per una missione umana di SpaceX. Finora, tutte le missioni con equipaggio della compagnia sono ammarate al largo della Florida, ma il nuovo sito di recupero nel Pacifico è stato scelto per ridurre il rischio di impatto dei detriti sulla terraferma.
L’ultima sfida di Fram2
Un ulteriore esperimento coinvolgerà gli astronauti dopo l’ammaraggio: invece di ricevere il tradizionale supporto medico per il riadattamento alla gravità terrestre, l’equipaggio testerà una nuova procedura per valutare la capacità del corpo umano di adattarsi autonomamente dopo un volo spaziale. Questo studio potrebbe avere implicazioni fondamentali per le future missioni di lunga durata, come quelle verso Marte.

