La Luna e 3 pianeti illumineranno l’alba del 25 aprile con una spettacolare congiunzione

Un affascinante evento delizierà i mattinieri venerdì 25 aprile quando la Luna crescente brillerà al centro di una congiunzione

La Luna calante sarà il fulcro dell’ultimo evento astronomico di aprile, quando si unirà a Venere, Saturno e Mercurio nel cielo orientale nella mattina di domani, venerdì 25 aprile. Tutti e quattro gli oggetti saranno visibili a occhio nudo, anche se Mercurio potrebbe essere difficile da individuare a causa della sua debole luminosità e della sua posizione bassa nel cielo. L’unico problema è che gli spettatori dovranno svegliarsi prima dell’alba di domani per assistere a questa meravigliosa congiunzione celeste.

Poco prima dell’alba, i corpi celesti appariranno vicini sull’orizzonte orientale, anche se non disegneranno un vero e proprio smile nel cielo come sostengono in molti sui social. Le immagini che circolano in rete ritraggono una sorta di emoji celeste, con Venere e Saturno al posto degli occhi e la falce di Luna orizzontale come un sorriso, ma in realtà la parata celeste visibile dall’Italia sarà ben diversa. “Tra le prime luci dell’alba del 25 aprile, vedremo sorgere sull’orizzonte orientale un terzetto di astri, con la sottile falce di Luna calante che si interpone tra i pianeti Venere e Saturno, nella costellazione dei Pesci”, spiega l’Unione Astrofili Italiani.

La posizione dei tre corpi celesti non ricorderà un volto, sia per l’inclinazione della falce di Luna che per la sua vicinanza alla linea che congiunge i due pianeti, come sottolinea l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope Project. “Inoltre Saturno sarà molto più debole di Venere e sarà un po’ difficile da vedere – continua l’esperto – dato che il tutto avverrà col chiarore ormai avanzato dell’alba in attesa dell’imminente sorgere del Sole. Altrove, per esempio dagli Stati Uniti, il sorriso celeste potrebbe configurarsi un po’ meglio”.

La congiunzione sarà visibile a occhio nudo, anche se per ammirarla meglio potrebbe essere utile un binocolo o un piccolo telescopio.

A differenza di alcuni incontri planetari che possono essere osservati per diverse notti consecutive, l’incontro della Luna con Venere, Saturno e Mercurio è un evento che dura una sola notte. La prossima volta che la Luna brillerà vicino a Venere e Saturno sarà il 23 maggio, un altro evento astronomico che favorirà i nottambuli e i mattinieri.