Durante la notte, il livello delle acque del Vézère e dell’Isle, due fiumi che attraversano il Périgord, ha continuato a salire in Dordogna, Dipartimento della regione Nuova Aquitania, nella Francia sudoccidentale. A Montignac-Lascaux ha raggiunto quasi i sei metri, come previsto da Vigicrue. A Le Bugue, le rive sono ancora allagate. Il fiume non ha ancora iniziato a ritirarsi. A Saint-Léon-sur-Vézère, il parcheggio è sott’acqua. Sulla Dordogna sono stati evacuati otto accampamenti, in particolare a Terrasson. Più di 100 persone hanno dovuto essere sfollate. In molti comuni, sindaci e funzionari sono andati porta a porta per diverse ore. Una constatazione evidenziata questa mattina dalle autorità prefettizie.
A causa di questo clima imprevedibile, pioggia e vento, circa 1.100 case sono senza elettricità. Enedis sta lavorando per ripristinare la corrente elettrica. Al momento non si segnalano vittime.
Vigilanza sempre crescente
Oggi, il Dipartimento della Dordogna, come la Corrèze e la Gironda, è stato dichiarato in allerta arancione per inondazioni da Météo France. “Stiamo monitorando in particolare la parte a monte e a valle dell’isola“, comunica la prefettura.
Inviti alla prudenza
Le autorità invitano inoltre i residenti dei comuni e i turisti a prestare la massima attenzione. Sebbene molte strade siano ancora chiuse, diversi interventi dei Vigili del Fuoco sono dovuti a comportamenti imprudenti. Questa mattina qualcuno, seguendo il GPS, ha forzato una barriera. La persona è rimasta bloccata nel suo veicolo, rendendo necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco della Dordogna. Per evitare che questa situazione si ripeta, la prefettura continua a diffondere ogni ora istruzioni di sicurezza: “non guidare mai su una strada allagata, non avvicinarti ai fiumi in piena e limita gli spostamenti nelle zone in stato di allerta”.
Questo comportamento scorretto ricorda quello di un autobus turistico austriaco. Domenica 20 aprile, l’autobus è rimasto bloccato in mezzo alla strada, sotto un metro d’acqua, rendendo necessario il salvataggio degli occupanti da parte dei Vigili del Fuoco.
Ristoranti e campeggi fermi
L’inondazione del Vézère ha colpito anche diversi ristoranti. È il caso dello stabilimento Le Flannagan di Montignac-Lascaux. Ha dovuto chiudere i battenti e cancellare le prenotazioni dei clienti ieri e oggi.
Anche per il ristorante Les Pilotis e la sua terrazza sul fiume è stato un duro colpo. Il proprietario, Sylvain Langlois, è qui da un anno e mezzo e non ha mai visto niente di simile: “è sott’acqua”.
Nella gallery scorrevole in alto, alcune immagini della località allagata.





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