In appena 2 settimane, grazie alle recenti abbondanti piogge, la diga di Occhito nel Foggiano ha visto aumentare la sua riserva d’acqua da 50 a oltre 71 milioni di metri cubi, recuperando oltre 21 milioni di metri cubi. Tuttavia, il livello dell’invaso gestito dal Consorzio di Bonifica della Capitanata rimane al di sotto della soglia ottimale, segnando un deficit di oltre 76 milioni di metri cubi rispetto alla stessa data dello scorso anno.
Di fronte a questa situazione, il Consiglio regionale della Puglia ha approvato all’unanimità la dichiarazione dello stato di emergenza idrica per la provincia di Foggia, su proposta dei consiglieri Antonio Tutolo e Rosa Barone. Questo provvedimento rappresenta un passaggio necessario per attivare misure straordinarie sul fronte operativo e infrastrutturale, con l’obiettivo di mitigare il rischio siccità e garantire l’approvvigionamento idrico.
Intanto, in Molise, la diga del Liscione ha raggiunto il livello massimo di contenimento già il 12 marzo scorso e continua a sversare in mare l’acqua in eccesso. Eppure, con una condotta di soli 10 km, questa risorsa idrica potrebbe essere reindirizzata verso la diga di Occhito, contribuendo così ad alleviare l’attuale emergenza nella Capitanata.


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