Una potente tempesta di sabbia ha colpito l’Arabia Saudita oggi a causa di una massa d’aria fredda proveniente dal Mediterraneo orientale. Eloquenti le immagini che arrivano dal governatorato di Hafar al-Batin, nella provincia orientale: l’atmosfera è totalmente arancione, ricordando un paesaggio marziano, e la visibilità è scarsissima. Le simulazioni indicano che le zone orientali e centrali dell’Arabia Saudita saranno interessate stanotte dai resti della tempesta di sabbia, accompagnati da venti da nord-ovest. Stasera le temperature caleranno e il tempo sarà polveroso con intensità variabile, soprattutto nelle zone orientali del Regno. La polvere si estenderà a Riyadh con minore intensità durante le ore notturne e all’alba di domani, martedì 15 aprile.
I venti da nord-ovest soffieranno a velocità sostenuta e carichi di polvere a partire da stanotte e proseguiranno fino a giovedì 17 aprile, con velocità che raggiungeranno i 40-50km/h, accompagnate da forti raffiche superiori ai 60km/h.
La tempesta di sabbia si sta gradualmente spostando verso l’Iraq meridionale e centrale, dove si sta intensificando, accompagnata da venti freddi, causando forti tempeste di sabbia e polvere nelle aree desertiche. Durante le ore serali e notturne, la tempesta di sabbia si estende verso il Kuwait, accompagnata da forti venti e polvere estremamente densa, causando una visibilità orizzontale ridotta o nulla a causa della polvere e della sabbia dense che solleva.
I venti freddi sono caratterizzati da velocità elevate, con conseguente riduzione significativa della visibilità in molte aree desertiche, con visibilità orizzontale praticamente inesistente in alcune aree, in particolare sulle strade desertiche che collegano l’Iraq ai Paesi limitrofi.


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