Morto Papa Francesco. Sua Eminenza il Cardinale Farrell ha annunciato con dolore il decesso per pontefice, con queste parole: “Carissimi fratelli e sorelle, con profondo dolore devo annunciare la morte di nostro Santo Padre Francesco. Alle ore 7:35 di questa mattina il Vescovo di Roma, Francesco, è tornato alla casa del Padre. La sua vita tutta intera è stata dedicata al servizio del Signore e della Sua chiesa. Ci ha insegnato a vivere i valori del Vangelo con fedeltà, coraggio e amore universale, in modo particolare a favore dei più poveri e emarginati. Con immensa gratitudine per il suo esempio di vero discepolo del Signore Gesù, raccomandiamo l’anima di Papa Francesco all’infinito amore misericordioso di Dio Uno e Trino“.
Papa Francesco è stato ricoverato per 38 giorni al Policlinico Gemelli per una polmonite bilaterale e un’infezione respiratoria polimicrobica, ed è stato dimesso lo scorso 23 marzo.
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Morto Papa Francesco, dalle esequie all'elezione: cosa succede adesso
Morto Papa Francesco, chi era Jorge Mario Bergoglio
Jorge Mario Bergoglio nasce a Buenos Aires il 17 dicembre 1936 da una famiglia di origini piemontesi. Dopo il diploma da tecnico chimico, a 17 anni vive un’esperienza spirituale che lo porta a scegliere la vita religiosa. Entra nei Gesuiti nel 1958 e studia filosofia e teologia in Argentina e Cile. Ordinato sacerdote nel 1969, nel 1973 diventa provinciale dei Gesuiti argentini. Dopo un periodo in Germania, torna in patria e nel 1992 è nominato vescovo ausiliare di Buenos Aires. Diventa arcivescovo nel 1998 e cardinale nel 2001. Partecipa al conclave del 2005 e viene eletto Papa il 13 marzo 2013, succedendo a Benedetto XVI. Primo Papa argentino, sceglie il nome Francesco, in onore di San Francesco d’Assisi, indicando subito attenzione a poveri, migranti e periferie. Tra i gesti simbolici il viaggio a Lampedusa e l’apertura di una Porta Santa in Africa. Denuncia guerre, abusi nella Chiesa e mafia, e guida la Chiesa durante la pandemia di Covid-19. La sua immagine solo sotto la pioggia a San Pietro resta iconica. Colpito da problemi di salute, continua a portare avanti il suo messaggio di misericordia e giustizia.
Fraternità e ambiente, le encicliche
Papa Francesco ha promulgato quattro encicliche: Lumen Fidei (2013), Laudato si’ (2015), Fratelli tutti (2020) e Dilexit nos (2024). Lumen Fidei, iniziata da Benedetto XVI, completa la trilogia sulle virtù teologali e sottolinea la necessità della fede come luce per orientare la vita umana, in un mondo disorientato da verità parziali. Laudato si’ affronta l’ecologia integrale, invitando a unire giustizia sociale e ambientale, denunciando l’indifferenza verso i poveri e la vita umana. Fratelli tutti è un appello alla fraternità universale e all’amicizia sociale in un’epoca segnata da nazionalismi, individualismo e consumismo. Papa Francesco invita a superare le divisioni e imparare dalla crisi della pandemia per costruire un “noi” solidale. Infine, Dilexit nos riflette sull’amore umano e divino del Cuore di Cristo, sintesi del Vangelo. L’enciclica richiama a una fede incarnata, lontana da spiritualità disincarnate e da una Chiesa concentrata solo su strutture. Il cuore, simbolo di comunione e autenticità, è la via per ricostruire relazioni e guarire il mondo. L’enciclica si chiude con una preghiera per ricevere “fiumi di acqua viva” dal Cuore di Gesù, affinché l’umanità cammini unita verso un futuro più giusto e fraterno.
Morto Papa Francesco, l’ambientalista venuto dalla fine del mondo
Con la fine del pontificato di Papa Francesco, si chiude una delle stagioni più rivoluzionarie della Chiesa cattolica, segnata da un’impronta ecologica senza precedenti. Dal 2013, Jorge Mario Bergoglio – “venuto dalla fine del mondo”, come si definì il Papa nel suo saluto dopo l’elezione – ha fatto della cura del Creato una missione spirituale e politica. Già nella scelta del nome, ispirato a San Francesco d’Assisi, annunciava una Chiesa “povera e per i poveri”, attenta alla Terra e ai suoi ultimi.
Nel 2015, con l’enciclica Laudato si’, ha messo i cambiamenti climatici tra le sfide centrali dell’umanità, promuovendo un’ecologia integrale che intreccia ambiente, giustizia sociale e cultura. Ha denunciato l’ecocidio, proposto l’eco-peccato nel catechismo, e convocato colossi dell’energia per dialogare sul futuro del Pianeta. Nel 2023, ha pubblicato Lodate Dio, aggiornamento urgente di quella visione, denunciando l’inazione globale e i negazionismi.
Il suo pontificato ha dato voce ai popoli indigeni con il Sinodo per l’Amazzonia, ha ispirato giovani attivisti come Greta Thunberg, e ha portato la crisi climatica fin dentro l’ONU. Papa Francesco lascia l’immagine di un leader morale globale, che ha provato a “riparare la Casa comune”, come chiedeva la voce dall’alto al santo d’Assisi.
