Oggi, alle 6:15 ora locale (11:15 ora italiana), dal Centro Spaziale Europeo di Kourou, nella Guyana Francese, verrà lanciato il satellite europeo Biomass. A trasportarlo nello Spazio sarà un razzo Vega-C, operato dalla compagnia francese Arianespace. Il lancio segnerà una nuova tappa nell’esplorazione e nel monitoraggio degli ecosistemi terrestri.
Il Vega-C, un lanciatore di 35 metri di altezza composto da quattro stadi, porterà Biomass in un’orbita eliosincrona a circa 666 km dalla superficie terrestre. Dopo circa 57 minuti dal decollo, il satellite da 1.130 chilogrammi si separerà dal razzo e inizierà la fase di verifica e calibrazione, preludio a una missione scientifica della durata prevista di almeno 5 anni.
Biomass fa parte della serie “Earth Explorers” dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e ha come obiettivo principale lo studio delle foreste del nostro pianeta. Equipaggiato con un sofisticato radar ad apertura sintetica (SAR), il satellite sarà in grado di raccogliere dati dettagliati sull’altezza, la struttura e la biomassa delle foreste, contribuendo a una migliore comprensione del ruolo che esse giocano nel ciclo globale del carbonio.
Secondo Arianespace, il SAR di Biomass permetterà di misurare la quantità di carbonio immagazzinato negli alberi e di monitorare come questa riserva si modifica nel tempo. Un compito fondamentale, considerando l’impatto dei cambiamenti climatici e della deforestazione sulla biodiversità e sulla salute degli ecosistemi terrestri. I dati raccolti offriranno anche nuove informazioni sui tassi di perdita di habitat e sulle conseguenze per la varietà di specie che popolano le foreste.
Con Biomass, l’Europa si dota di un potente strumento per migliorare la gestione delle risorse naturali e per affrontare le sfide ambientali globali con dati sempre più precisi e tempestivi.


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