Le ondate di calore “composte”, che comportano temperature elevate sia durante il giorno che la notte, rappresentano una crescente minaccia per la salute cardiovascolare, come evidenziato da uno studio condotto dall’Accademia Cinese delle Scienze Mediche e pubblicato su JACC. Questi eventi estremi, che stanno diventando sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici, causano un aumento significativo delle morti cardiache, con impatti particolarmente gravi su alcuni tipi di malattie cardiache.
Lo studio, che ha analizzato quasi 2,4 milioni di decessi per malattie cardiache in Cina nell’arco di 6 anni, ha introdotto una nuova metrica chiamata Excess Cumulative Temperatures in Heatwaves (ECT-HW), per misurare l’intensità e la durata delle ondate di calore. I risultati mostrano che le ondate di calore composte aumentano il rischio di mortalità in modo continuo, senza una soglia chiara, mentre le ondate di calore solo diurne o notturne mostrano effetti non lineari, che si manifestano solo oltre determinate soglie.
In particolare, condizioni come arresto cardiaco improvviso, infarto miocardico acuto e insufficienza cardiaca sono particolarmente sensibili a questi eventi estremi. Il rischio di mortalità è più elevato durante le ondate di calore composte rispetto a quelle di solo giorno o notte.
Gli autori suggeriscono che le misure preventive dovrebbero tenere conto della tipologia e dell’intensità delle ondate di calore, con particolare attenzione alle ondate composte. Inoltre, si evidenzia l’importanza di migliorare le infrastrutture urbane e i sistemi di allerta precoce per proteggere le popolazioni vulnerabili.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?