La Cina ha annunciato una drastica contromisura commerciale nei confronti degli Stati Uniti, imponendo dazi aggiuntivi del 34% su tutte le importazioni statunitensi a partire dal 10 aprile 2025 alle 12:01. La decisione, approvata dal Consiglio di Stato cinese, arriva in risposta all’introduzione dei cosiddetti “dazi reciproci” da parte di Washington lo scorso 2 aprile.
Il governo cinese ha definito l’iniziativa americana un atto di “bullismo unilaterale” e una violazione delle regole del commercio internazionale, giustificando così la sua ritorsione tariffaria. Tuttavia, Pechino ha specificato che le attuali politiche di esenzione doganale e agevolazioni fiscali rimarranno invariate, con un’unica eccezione per le merci già in transito prima dell’entrata in vigore delle nuove tariffe.
Parallelamente, il Ministero del Commercio cinese ha annunciato l’inserimento di 11 aziende statunitensi nella “lista delle entità inaffidabili”, vietando loro qualsiasi attività commerciale con la Cina. Tra le aziende colpite figurano Skydio, BRINC Drones e Kratos Unmanned Aerial Systems, attive nei settori della difesa e della tecnologia.


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