Ridurre il consumo di carne e derivati per limitare l’impatto degli allevamenti intensivi, scegliere trasporti sostenibili per abbattere le emissioni, adottare uno stile di vita senza plastica, eliminando i monouso e preferendo soluzioni riutilizzabili: sono solo alcuni dei punti del Decalogo per salvare il Pianeta stilato da Greenpeace, una raccolta di raccomandazioni che tutti possono accogliere per invertire il conto alla rovescia della crisi climatica e fare la differenza. Nel 2024, ricorda Greenpeace, “è stata superata per la prima volta la soglia di 1,5 gradi di aumento delle temperature terrestri, limite considerato “di sicurezza” da parte della comunità scientifica. In questa corsa contro il tempo, ogni secondo conta, perché ogni essere vivente conta, e per fermare il countdown, è impostante anche donare il 5×1000, con un gesto semplice come una firma sulla dichiarazione dei redditi, indicando nell’apposito spazio il Codice Fiscale 97046630584“.
Ogni due secondi sulla Terra scompare l’equivalente di un campo di calcio fatto di foreste; ogni anno oltre 45 mila persone nel mondo muoiono prematuramente per l’esposizione alle polveri sottili (PM2.5). Numeri di una corsa verso l’autodistruzione che, come ricorda Greenpeace, si può ancora fermare grazie a un impegno collettivo più grande, che ciascuno di noi si può assumere, con scelte quotidiane e consapevoli: “In un mondo sempre più segnato dalla crisi ambientale, ognuno di noi può fare la differenza, anche con gesti alla portata di tutti, come quelli indicati nel Decalogo, o come una firma nella dichiarazione dei redditi – ricorda Chiara Campione, Direttora del Programma di Greenpeace Italia – Con il sostegno di tutti, possiamo continuare a denunciare chi deturpa i fiumi, i mari e le foreste, possiamo difenderci dalle cause milionarie delle aziende petrolifere, possiamo lottare contro i pesticidi che uccidono api e impollinatori, possiamo fermare gli allevamenti intensivi e condurre indagini indipendenti su sostanze tossiche pericolose per la nostra salute. E fin quando ci sarà anche solo un angolo di Pianeta in pericolo, noi non rimarremo in silenzio”.
Il Decalogo per salvare il Pianeta
- FAI LA TUA RIVOLUZIONE ENERGETICA! Privilegia offerte energetiche da fonti rinnovabili, compra elettrodomestici ad alta efficienza e scegli la luce giusta: cambia le lampadine di casa, se non sono già tutte a LED. A parità di illuminazione, con la tecnologia LED si ha un risparmio energetico dal 50 all’80 per cento.
- DIPINGI DI VERDE I TUOI TRASPORTI. Privilegia ogni volta che puoi spostamenti a piedi, in bicicletta o con i trasporti pubblici. E se devi prendere un’automobile, prova a scegliere l’elettrico.
- NON MANGIARE NULLA CHE TUA NONNA NON RICONOSCEREBBE COME CIBO. Il cibo industriale, ultra-processato e confezionato, ha spesso un basso valore nutrizionale e non è amico dell’ambiente e della salute. Privilegia la dieta Mediterranea, basata su cereali, verdura e legumi. Evita la frutta esotica e scegli prodotti provenienti da agricoltura biologica, locali, stagionali e liberi da OGM.
- RIDUCI IL CONSUMO DI CARNE E DERIVATI. Scegli una dieta vegetale: le proteine vegetali, abbinate correttamente tra loro, non hanno niente da invidiare a quelle animali. Ma se non vuoi rinunciare alla carne, consumane meno e meglio: scegli quella biologica rifiutando gli allevamenti intensivi, dannosi per l’ambiente e per la salute umana e degli animali. Un buon modo per entrare in contatto diretto con i produttori è rivolgersi ai GAS (Gruppi di Acquisto Solidale).
- COMPRA PESCE SOSTENIBILE. Molti degli stock ittici, a livello globale, sono sovrasfruttati e a rischio esaurimento. La pesca eccessiva, realizzata da grandi flotte a carattere industriale, è la principale causa di questa deriva negativa. Scegli una dieta vegetale, ma se non vuoi rinunciare al pesce, consumane meno e meglio: scegli pesce fresco, locale e proveniente dalla piccola pesca artigianale, piuttosto che quello allevato o pescato con metodi distruttivi.
- PROTEGGI LE FORESTE CON I TUOI ACQUISTI. Fai attenzione all’uso di carta, cartone e prodotti di origine forestale. Riduci gli imballaggi, privilegiando i prodotti che non ne fanno uso. E quando acquisti carta, assicurati che sia riciclata al 100% post consumo.
- SCEGLI LA QUALITÀ E NON LA QUANTITÀ. Il consumismo alimenta la crisi climatica e l’inquinamento. Il prezzo del cibo a basso costo lo paghiamo con la nostra salute, quella del Pianeta e con lo sfruttamento dei lavoratori. Mentre la moda low-cost diffonde sostanze chimiche, pesticidi e fibre sintetiche con impatti negativi su ogni ecosistema. Favorisci riuso, durabilità, riparabilità ed ecodesign.
- DISEGNA UN MONDO SENZA PLASTICA. Usa bicchieri “veri”, riutilizzabili, al posto dei monouso. Idem per le bottiglie: utilizza il vetro o la borraccia per trasportare i liquidi. Quando vai a fare la spesa porta una borsa riutilizzabile sempre con te. Scegli sistemi basati sullo sfuso e sulla ricarica e non comprare frutta o verdura in confezioni plastificate.
- IMPEGNATI A DIFESA DELL’AMBIENTE. Che sia il parco sotto casa oppure una grande campagna globale di Greenpeace, abbiamo bisogno di sentire la tua voce! Entra in azione insieme a chi vive vicino a te e cerca tra le petizioni di Greenpeace quelle che vuoi sostenere: greenpeace.org/italy/cosa-puoi-fare-tu/firma-le-petizioni/.
- SOSTIENI GREENPEACE. Ognuno di noi può fare molto per salvaguardare il Pianeta. Ma per fare davvero la differenza abbiamo bisogno di unire le nostre voci e agire insieme. Destina il 5×1000 a Greenpeace (Codice Fiscale: 97046630584), e se vuoi fare ancora di più sostienici con una donazione: sostieni.greenpeace.it


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