Spazio, Gualtieri: “lancio del satellite Biomass successo di Roma Metropolitana”

Gualtieri: "il Vega-C VV26 è stato progettato e costruito all'interno del territorio metropolitano, in un grande distretto aerospaziale come quello di Colleferro"

Questa mattina il volo Vega-C VV26 ha lanciato con successo il satellite Biomass per l’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Il primo satellite equipaggiato con un radar ad apertura sintetica in banda P, in grado di penetrare la copertura forestale per misurare la biomassa, è progettato per fornire dati fondamentali sullo stato e sull’evoluzione delle foreste del nostro pianeta, contribuendo ad approfondire la conoscenza del ruolo che esse svolgono nel ciclo del carbonio“. Lo dichiarano in una nota il sindaco della Città metropolitana di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, il vicesindaco Pierluigi Sanna e l’assessora all’Ambiente di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi, in merito al lancio del satellite Biomass avvenuto questa mattina dallo spazioporto di Kourou, in Guyana francese.

Un successo anche della Città metropolitana, dato che il Vega-C VV26 è stato progettato e costruito all’interno del territorio metropolitano, in un grande distretto aerospaziale come quello di Colleferro – hanno continuato – e che va ad aggiungersi ai nostri traguardi non solo nel campo aerospaziale ma anche in quelli che riguardano lo sviluppo sostenibile e la lotta ai cambiamenti climatici. Città metropolitana si è infatti impegnata negli ultimi anni a promuovere progetti per lo sviluppo e la rigenerazione del verde, tra cui ricordiamo quelli di forestazione urbana e periurbana finanziati con il PNRR e che negli ultimi mesi hanno visto coinvolti i comuni del territorio, con 15 progetti finanziati. E già a novembre del 2024, Città metropolitana era stata eletta Capitale europea dello spazio per il 2026 dal Consiglio europeo dei sindaci di Cva, Communauté des Villes Ariane, la rete che riunisce le città europee e le imprese industriali nel settore del trasporto spaziale europeo”.

Ci riempie d’orgoglio sapere che, con questa prima missione ambientale unita ai massicci interventi di forestazione, sia in orbita che a terra stiamo dando un grande contributo al contrasto ai cambiamenti climatici e alle azioni per garantire il futuro delle prossime generazioni“, concludono.