Il volo Vega-C VV26 ha lanciato con successo il satellite Biomass per l’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Il lanciatore è decollato alle 11.15 CEST dal Centro Spaziale in Guyana Francese. Dopo un volo della durata di 57 minuti, il lanciatore ha rilasciato il satellite in orbita eliosincrona a un’altitudine di circa 666km. Vega-C è stato spinto dai primi tre stadi a propellente solido per poco più di sette minuti. Il quarto stadio Avum+ ha effettuato due accensioni prima di rilasciare Biomass nell’orbita prevista. L’ESA ha acquisito il segnale dal satellite circa 14 minuti dopo la separazione.
Biomass è il primo satellite equipaggiato con un radar ad apertura sintetica in banda P, in grado di penetrare la copertura forestale per misurare la biomassa — ovvero i tronchi, i rami e i fusti degli alberi, dove è immagazzinata la maggior parte del carbonio. Il satellite è progettato per fornire dati fondamentali sullo stato e sull’evoluzione delle foreste del nostro pianeta, contribuendo ad approfondire la conoscenza del ruolo che esse svolgono nel ciclo del carbonio.
”Ancora una volta Vega-C ha dimostrato il suo ruolo strategico nel rispondere alle esigenze di accesso allo spazio dell’Europa. Siamo orgogliosi di partecipare a questa importante missione a beneficio del pianeta. Desidero ringraziare tutti i nostri partner e il team per l’eccellente lavoro svolto’‘, commenta Giulio Ranzo, amministratore delegato di Avio.
Urso: “con il lancio di Vega-C, Italia protagonista nello spazio”
“L’Italia sempre più protagonista nello spazio. Con il nuovo successo del lancio del vettore Vega-C, realizzato dalla nostra Avio Group e partito questa mattina dalla base europea in Guyana Francese, il nostro Paese rafforza il ruolo dell’Europa nell’accesso autonomo allo spazio“. Lo scrive su X il Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso.
“A bordo, il satellite dell’ESA ‘Biomass’, progettato per monitorare la deforestazione globale, che è stato posizionato in orbita e ha iniziato a trasmettere i primi segnali”, prosegue Urso. “Una missione di alto valore scientifico, resa possibile grazie a un consorzio di aziende europee, con Leonardo, Thales Alenia Space e Telespazio in prima linea”. “Tecnologia, sostenibilita’, cooperazione: l’Italia continua a contribuire con visione e competenza alle grandi sfide globali. Sempre più in alto, insieme all’Europa”, conclude il Ministro.




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