La Banca Centrale Europea ha tagliato oggi il suo tasso d’interesse di riferimento di un quarto di punto percentuale per la settima volta consecutiva, mentre la prospettiva di una guerra commerciale prolungata e di una stagnazione economica ha spento ogni residua preoccupazione per l’inflazione. La mossa porta il tasso d’interesse di riferimento della BCE – che determina l’accessibilità del credito per consumatori e imprese nell’area euro – al 2,25%, il livello più basso da novembre 2022, nel tentativo di sostenere i prestiti nell’economia e stimolare la crescita.
“L’economia dell’area euro ha rafforzato in parte la propria capacità di resistere agli shock globali, ma le prospettive di crescita si sono deteriorate a causa delle crescenti tensioni commerciali”, ha dichiarato la Banca in un comunicato. E’ quanto riporta ‘Politico’. La BCE ha tagliato i tassi per la settima volta consecutiva. Secondo un comunicato stampa dell’autorità di regolamentazione, la Banca centrale europea ha deciso di ridurre il tasso di interesse di base di 25 punti base (bp), dal 2,65% al 2,4%.


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