Terremoto Myanmar, caldo e maltempo complicano i soccorsi

Forti piogge si sono abbattute su Mandalay, città di oltre 1,7 milioni di abitanti vicino all’epicentro

Il Myanmar continua a fare i conti con le devastanti conseguenze del terremoto del 28 marzo, mentre il maltempo complica ulteriormente le operazioni di soccorso. Secondo l’ultimo bilancio ufficiale, il sisma di magnitudo 7.7 ha causato almeno 3.471 morti e oltre 4.600 feriti, mentre 214 persone risultano ancora disperse. La situazione resta drammatica: migliaia di sopravvissuti sono costretti a vivere all’aperto o in tende improvvisate.

A peggiorare il quadro, le forti piogge che si sono abbattute su Mandalay, città di oltre 1,7 milioni di abitanti vicino all’epicentro, rendendo ancora più difficile l’accesso alle aree colpite. Le organizzazioni umanitarie temono anche la diffusione di malattie, complice l’umidità e le temperature che sfiorano i +37°C.