Un vulcano “gigante” si sta svegliando: 300.000 abitanti in ansia: “corsa a mascherine, occhiali protettivi e nastro adesivo”

Le scosse sismiche di piccola entità, i cambiamenti nei gas vulcanici e l’elevata attività sotterranea sono solo alcuni degli indizi

Il Monte Spurr, un colosso alto 3.374 metri situato in una remota zona dell’Alaska, sta dando segnali sempre più evidenti di un’imminente eruzione. A lanciare l’allarme sono gli esperti dell’Alaska Volcano Observatory (AVO), che parlano di “segnali chiari” di attività pre-eruttiva. La situazione è particolarmente critica per Anchorage, la città più grande dello stato, che si trova a soli 130 chilometri dal vulcano. Con circa 300.000 abitanti, il timore di una catastrofe è ormai palpabile. Le autorità locali stanno già distribuendo istruzioni alla popolazione su come proteggersi dalla cenere vulcanica, mentre nei negozi vanno a ruba mascherine, occhiali protettivi — perfino per gli animali domestici — e nastro adesivo per sigillare finestre e porte.

Secondo il rapporto dell’US Geological Survey, la cenere potrebbe contenere particelle taglienti di roccia e vetro naturale che rappresentano un grave rischio per le vie respiratorie, sia per gli esseri umani che per gli animali. Il livello di allerta è attualmente giallo, ma la situazione potrebbe rapidamente evolversi verso l’arancione o addirittura il rosso, indice di eruzione imminente.

Il vulcanologo Matt Haney, dell’AVO, ha dichiarato: “è come se avessimo una checklist dei segnali che precedono un’eruzione. E Mount Spurr sta spuntando tutte le caselle”.

La situazione

Le scosse sismiche di piccola entità, i cambiamenti nei gas vulcanici e l’elevata attività sotterranea sono solo alcuni degli indizi che suggeriscono che il vulcano si stia preparando a un’esplosione. In caso di eruzione, Anchorage potrebbe essere coperta da un denso strato di cenere, con conseguenze disastrose per la salute pubblica, i trasporti e le comunicazioni. Le autorità invitano i cittadini a restare in casa, sigillare gli ambienti e tenersi aggiornati attraverso i canali ufficiali.

Il vulcano Mount Spurr è già noto per una violenta eruzione avvenuta nel 1992, che provocò una nube di cenere talmente vasta da paralizzare il traffico aereo in tutta l’Alaska. La domanda ora è una sola: quando, non se. Il gigante addormentato si sta svegliando — e un’intera città trattiene il fiato.