La startup xAI di Elon Musk ha lanciato un importante aggiornamento per il suo chatbot Grok, introducendo una funzione di memoria che lo avvicina ai livelli di ChatGPT di OpenAI e Gemini di Google. Grazie a questa novità, Grok sarà in grado di ricordare le conversazioni precedenti con gli utenti, adattando le risposte alle loro preferenze, dal cibo ai temi sportivi.
Attualmente, l’aggiornamento è disponibile solo su app mobili e sul sito Grok.com, restando escluso dal social X e non ancora attivo in UE e Regno Unito. La memoria, in fase di anteprima, potrà essere gestita dagli utenti: sarà possibile disattivarla completamente o cancellare singoli “ricordi” tramite un’apposita sezione delle impostazioni, in risposta a crescenti preoccupazioni sulla privacy.
La nuova funzione inserisce Grok nella corsa alla personalizzazione dell’intelligenza artificiale, dove ChatGPT già integra una memoria avanzata e Gemini utilizza un sistema persistente. Parallelamente, xAI ha annunciato Grok Studio, una piattaforma collaborativa per la creazione di codice, documenti e report, in diretta concorrenza con Canvas di OpenAI e Artifacts di Anthropic.


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