Il 20 maggio 2006 la Cina completa un’opera destinata a entrare nella storia dell’ingegneria moderna: la Diga delle Tre Gole sul fiume Yangtze. Con i suoi 2.335 metri di lunghezza e 185 metri di altezza, a quel tempo era la diga più grande del pianeta, sia per dimensioni che per capacità di produzione energetica. Il progetto, avviato nel 1994, ha richiesto oltre un decennio di lavori e un investimento superiore ai 25 miliardi di dollari. L’obiettivo principale era duplice: fornire energia elettrica pulita a un Paese in rapida crescita e contenere le devastanti piene del fiume Yangtze, responsabili in passato di migliaia di vittime.
La centrale idroelettrica integrata nella diga può generare fino a 22.500 megawatt di elettricità, contribuendo in modo significativo al fabbisogno energetico cinese e riducendo la dipendenza dai combustibili fossili. Tuttavia, l’opera ha suscitato anche forti critiche. Oltre 1,3 milioni di persone sono state costrette a lasciare le proprie case, mentre il delicato ecosistema del fiume ha subito gravi danni.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?