La circolazione depressionaria legata al ciclone mediterraneo Ines continua a influenzare il quadro meteorologico del Sud Italia, con particolare intensità sulla Sicilia, dove nelle ultime ore si sono registrati nuovi episodi di maltempo intenso, accompagnati da temporali violenti e venti forti. Mentre il vortice si sposta gradualmente verso levante, l’attenzione si concentra sulle regioni del Centro, dove si profila un peggioramento delle condizioni meteo legato all’arrivo di una massa d’aria fredda in discesa dall’Europa centro-settentrionale.
Questa irruzione raggiungerà l’Abruzzo tra la tarda notte e le prime ore di venerdì 16 maggio, portando instabilità, un calo delle temperature e raffiche di Grecale molto forti.
Abruzzo: vento forte in arrivo e crollo termico in poche ore
Secondo gli ultimi aggiornamenti, l’arrivo del fronte freddo sarà accompagnato da venti di Grecale in netto rinforzo, con raffiche fino a 60-80 km/h, specie lungo il versante adriatico e in particolare tra Giulianova, Pescara, Ortona e Vasto. In queste zone il moto ondoso aumenterà rapidamente, con mare agitato e condizioni critiche per la navigazione.
Le autorità locali raccomandano massima prudenza e invitano a mettere in sicurezza balconi e terrazzi, soprattutto per chi vive in prossimità della costa o in aree collinari esposte.
Temporali sulle aree interne e peggioramento nella notte
Le prime piogge sono attese nella notte tra giovedì e venerdì e interesseranno in particolare le aree interne dell’Abruzzo centro-orientale, tra il Chietino e i rilievi della Majella, con possibili rovesci temporaleschi intensi.
Le zone dell’Aquilano rimarranno inizialmente più asciutte, ma nel pomeriggio non si escludono precipitazioni sporadiche e cieli molto nuvolosi.
Temperature in calo e weekend ancora instabile
Il transito della saccatura fredda provocherà un brusco abbassamento delle temperature, con valori anche 6°C sotto la media stagionale in alcune zone. Il clima tornerà su valori tipici di fine inverno, specie di notte e al mattino.
Il fine settimana sarà caratterizzato da una residua instabilità, con schiarite alternate a rovesci pomeridiani, in particolare sulle zone montuose. Tuttavia, il contesto atmosferico sarà meno critico rispetto ai giorni precedenti.
Convergenza tra aria fredda e ciclone Ines: le cause
Questo peggioramento rientra in una dinamica più ampia: la circolazione bloccata sul Mediterraneo, che vede l’interazione tra il ciclone Ines e una massa d’aria fredda e secca di origine continentale. Questa configurazione favorisce fenomeni intensi, con forte contrasto termico e rischio di eventi estremi.
Massima prudenza nelle prossime ore
Le prossime 24-36 ore saranno cruciali: in Abruzzo si attende la fase più acuta del peggioramento. Le autorità monitorano la situazione con attenzione, pronte a intervenire per gestire disagi alla viabilità, interruzioni elettriche o cadute di alberi.
La popolazione è invitata a seguire gli aggiornamenti ufficiali, evitare spostamenti non necessari e adottare tutte le precauzioni del caso, in particolare lungo le coste e nei centri urbani esposti al vento forte.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo per le principali città della regione.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?